Wikileaks rivela come Google ha aiutato al Qaeda in Siria

Google ha aiutato al-Qaeda e altri gruppi salafiti per rafforzare il conflitto in Siria gruppi; Wikileaks ha rivelato in che modo.

20796
Wikileaks rivela come Google ha aiutato al Qaeda in Siria

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Documenti segreti ed e-mail pubblicate dal sito Wikileaks mostrano  l'allora direttore di Google Ideas, Jared Cohen, in un'azione coordinata di sostegno ai i gruppi armati, dove sono spesso chiamati 'ribelli' o 'opposizione moderata', con l'allora segretario di Stato statunitense Hillary Clinton e il vice segretario di Stato William Burns.
 
Google ha utilizzato la sua esperienza nel settore informatico per alimentare il conflitto in Siria e per fornire, nel 2012, uno strumento software per monitorare i malcontenti e gli avversari, e le informazioni ottenute erano diffuse nel paese arabo con l'aiuto della rete televisiva al-Jazeera.
 
Secondo la trama di statunitensi e funzionari di Google, questo avrebbe incoraggiato più persone a prendere le armi e unirsi ai ranghi dei 'ribelli', ha tra l'altro riferito il portale Al-Masdar News.
 
Infatti, in un filtraggio di posta elettronica si può leggere come il direttore del Policy Planning dell'ex presidente degli Stati Uniti Barack Obama, Jake Sullivan, dica a Hillary Clinton che "questa è una buona idea."
 
Va detto che l'amministrazione statunitense, nel 2012, come dimostra un rapporto interno segreto di allora e pubblicato adesso, era già a conoscenza del fatto che l'opposizione nel conflitto siriano consisteva principalmente nei membri di Al-Qaeda e di altri gruppi estremisti.
 
Inoltre, già si prevedeva dell'ascesa dell'ISIS (Daesh, in arabo) a seguito del rafforzamento di Al-Qaeda lungo il confine siro-iracheno: "Se la situazione scappa di mano, v'è la possibilità che un principato salafita venga dichiarato o non dichiarato nella Siria orientale (al-Hasaka e Deir al-Zur), e questo è esattamente ciò che vogliono i poteri che sostengono l'opposizione per isolare la Siria ", si legge nel rapporto.
 
Si ricorda che in un altro post, sempre nel 2012, Sullivan, che informava la  Clinton sul conflitto siriano, dichiarò che "Al-Qaeda è dalla nostra parte in Siria."
 
Nel corso degli anni, Google si è evoluto come una società per raggiungere e per far parte del complesso industriale militare degli Stati Uniti che fornisce prodotti e servizi essenziali per la distribuzione e il supporto delle operazioni militari nel paese nordamericano.
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Parola d’ordine: guerra ibrida Parola d’ordine: guerra ibrida

Parola d’ordine: guerra ibrida

Il semestre d’oro di Netanyahu di Michelangelo Severgnini Il semestre d’oro di Netanyahu

Il semestre d’oro di Netanyahu

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà   Una finestra aperta Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni di Francesco Santoianni Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

Jeffrey Sachs: Le 4 proposte per una pace giusta in Ucraina di Alessandro Bartoloni Jeffrey Sachs: Le 4 proposte per una pace giusta in Ucraina

Jeffrey Sachs: Le 4 proposte per una pace giusta in Ucraina

La mano rossa parla solo di guerra? di Raffaella Milandri La mano rossa parla solo di guerra?

La mano rossa parla solo di guerra?

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Ma chi sono gli stranieri a Milano? di Paolo Desogus Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Il rischio del processo mediatico di Paolo Arigotti Il rischio del processo mediatico

Il rischio del processo mediatico

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it" di Geraldina Colotti Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

 I veri estremisti di Alessandro Mariani  I veri estremisti

I veri estremisti

Storia dell'integrazione europea di Gilberto Trombetta Storia dell'integrazione europea

Storia dell'integrazione europea

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti