Usa. Una donna alla guida della Federal Reserve

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La nomina del prossimo presidente della Federal Reserve da parte della Casa Bianca è attesa per questo pomeriggio: sarà Janet Yellen, attualmente numero due di Bernanke, a sostituirlo alla guida della Banca Centrale statunitense. I mercati tirano un sospiro di sollievo: lʼaspettativa che la Fed possa allentare il programma di stimolo allʼeconomia preoccupa i mercati. In maggio la sola menzione di Bernanke circa lʼintenzione di voler iniziare ad allentare lʼacquisto mensile di titoli di stato aveva fatto vacillare i mercati. Ma la Yellen è una strenua sostenitrice di una politica monetaria espansiva, dimostrandosi più preoccupata dellʼallarmante disoccupazione che di tenere dietro a unʼinflazione moderata. “Con un tasso di disoccupazione ai suoi massimi livelli e unʼinflazione al di sotto dellʼobiettivo del 2%, credo sia opportuno per un progresso nel mercato del lavoro prendere una posizione centrale nella condotta della politica monetaria”, aveva dichiarato in marzo a Reuters. La nomina di Obama può essere interpretata in continuità con quella di Bernanke: anche la Yellen, come il numero 1 della Fed, sostiene che la Banca Centrale debba tollerare un tasso di inflazione leggermente elevato se questo è il costo da pagare per combattere un elevato tasso di disoccupazione. La professoressa di Berkley sarà la prima donna a ricoprire il ruolo di Presidente negli oltre cento anni di vita della Banca Centrale e la prima alla guida del dipartimento del Tesoro da quando esso è stato istituito.
 
  

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