Usa e Egitto, un rapporto da ricostruire

1477
Usa e Egitto, un rapporto da ricostruire

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

   La recente decisione degli Stati Uniti di sospendere parte  degli aiuti militari all'Egitto ha attirato delle critiche, confermano Stephen McInerney e Cole Bockenfeld dalle colonne del Washington Post. Per gli egiziani è stata la conferma che la politica statunitense è ipocrita e senza principi; a Washington, invece, la mossa è stata giudicata come incapace di influenzare le azioni dei militari in Egitto ma destinata a ridurre l'influenza degli Stati Uniti su Il Cairo. Se questa decisione risulta essere una misura temporanea per poi ripristinare in pochi mesi le solite relazioni, allora le critiche sono giustificate. Se, invece, la sospensione attuale è il primo passo verso la revisione di un rapporto ormai obsoleto e danneggiato, allora potrebbe essere fondamentale ridefinire, in maniera più ampia, la posizione degli Stati Uniti in Egitto e nell’intera regione.
Il pacchetto di assistenza all'Egitto, proseguono i due studiosi, è, sia nella struttura che nei contenuti,  una reliquia del passato, un costrutto obsoleto che serviva gli interessi statunitensi ed egiziani nel 1979 , ma che oggi è quasi del tutto avulsa dalla realtà. Per molti aspetti, lo stesso si potrebbe dire del più ampio rapporto bilaterale. Mentre l'Egitto è passato da Mubarak, al governo dei militari, a Morsi e ora di nuovo ai militari, il governo degli Stati Uniti non è riuscito ad adattarsi, aggrappandosi alla vecchia politica di sostenere, di volta in volta, coloro che si sono avvicendati alla guida  dell’Egitto.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo   Una finestra aperta CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN di Alessandro Bartoloni USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

L’illusione neoliberale tra diritti civili e sociali di Paolo Desogus L’illusione neoliberale tra diritti civili e sociali

L’illusione neoliberale tra diritti civili e sociali

L'interregno globale e le faglie dei BRICS di Geraldina Colotti L'interregno globale e le faglie dei BRICS

L'interregno globale e le faglie dei BRICS

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina di Giorgio Cremaschi Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina

Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti