Un'impiegata di JPMorgan ha iniziato a collaborare. Wsj

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Un'impiegata di JPMorgan ha iniziato a collaborare. Wsj

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Prosegue lo stallo delle trattative tra le autorità americane e JPMorgan sul caso dei mutui della banca apertosi nel 2012 dopo che il presidente Obama ha ordinato la creazione di una una task force investigativa sull'azione degli istituti di credito durante il crac iniziato nel 2007. Dopo che i media avevano annunciato come vicino l'accordo la scorsa settimana con una maxi multa alla banca da 11 miliardi di euro, il Wall street Journal riporta oggi, citando due fonti anonime vicine al caso, come la trattativa sia ferma sulla volontà dei rappresentanti legali della banca che venga chiarito come l'istituto non abbia commesso alcun reato.
 
Uno scenario avanzato dal giornale finanziario americano è che la banca raggiunga un accordo deferito con il governo, vale a dire un patteggiamento civile con il Dipartimento di giustizia mentre l'iter delle investigazioni criminali continua.Tra la prove principali raccolte dall'autorità vi è un'e-mail di un'impiegata della banca che avvisava i suoi superiori di sovrastimare in modo eccessivo la qualità dei mutui trasformati in securities. La donna, secondo le fonti del WSJ, sta collaborando con le indagini e sarà ascoltata come test nel processo. Gli avvocati del Dipartimento di giustizia stanno cercando di raccogliere le prove necessarie per aprire un caso contro J.P. Morgan da circa un anno e mezza. 
 
L'amministratore delegato J.P. Morgan, James Dimon, dopo il mancato accordo con il Procuratore generale Eric Holder la settimana scorsa, sarà nuovamente a Washington mercoledì ed incontrerà il presidente Obama ed altri colleghi per discutere dello stallo nelle conversazioni tra amministrazione e Congresso sul budget federale. 

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