Ue. “Più gas per l’Europa”, il Commissario all’Energia Oettinger

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Ue. “Più gas per l’Europa”, il Commissario all’Energia Oettinger

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Ai 28 membri dell’Unione europea potrebbe non bastare il gas trasportato dal TAP. È quello che ha lasciato intendere il Commissario europeo all’Energia Guenther Oettinger, che ha scritto un articolo-appello – in collaborazione con la delegazione Ue in visita a Baku – pubblicato dall’agenzia azera Trend, nel quale chiede esplicitamente di considerare necessaria la costruzione “nel breve termine” sia del TAP che del Nabucco West, inizialmente scartato dal consorzio Shah Deniz II. Inoltre, nell'articolo di Oettinger – dal titolo “La decisione dello Shah Deniz: più gas per l’Europa” – esorta il governo azero a riconsiderare “la diversificazione delle rotte per la fornitura di gas in Europa”, in quanto non bisogna tralasciare la domanda proveniente dall’Europa centrale. Un chiaro riferimento all’Austria, in parte tagliata fuori dalle scelte energetiche del Caspio.
La pubblicazione arriva proprio nel giorno in cui i paesi del GECF (Forum dei paesi esportatori di gas) si sono riuniti a Mosca. All’interno del consesso prendono parte le nazioni più influenti del panorama energetico mondiale, quali Iran, Algeria, Bolivia, Egitto, Guinea Equatoriale, Libia, Nigeria, Oman, Qatar, Russia, Trinidad e Tobago, Emirati Arabi Uniti e Venezuela (partecipano anche Kazakhstan, Iraq, Paesi Bassi e Norvegia come membri osservatori), che detengono il 42% della produzione mondiale di gas e il 70% delle risorse gassifere del globo. 

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