"Turchia sola nella lotta all'Isis": l'ultima esilarante battuta dell'alleato Erdogan

3354
"Turchia sola nella lotta all'Isis": l'ultima esilarante battuta dell'alleato Erdogan

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 
Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha accusato i paesi della coalizione internazionale contro lo Stato islamico di lasciare "sola" la Turchia nella lotta contro l'organizzazione terroristica.  "Ci lasciano soli nella lotta contro quest'organizzazione che ci fa sanguinare da un lato con gli attentati suicidi e dall'altro con gi attacchi contro Kilis", città di frontiera con la Siria. 
 
"In Siria nessuno di coloro che dice di lottare contro Daesh ha causato a Daesh tante vittime quante ne abbiamo causate noi, e nessuno ha pagato un tributo così pesante quanto noi".

Detto ciò, vale sempre la pena ricordare che il presidente turco Recep Tayyip Erdogan è stato il più esplicito tra i leader mondiali nel volere la deposizione del presidente siriano Bashar al-Assad e che il ruolo della Turchia nel destabilizzare la Repubblica Araba di Siria è una concausa del massiccio afflusso di rifugiati siriani verso l’Europa sebbene l’Ue preferisca non riconoscerlo e anzi abbia stipulato un accordo che vedrà confluire nelle casse di Ankara oltre tre miliardi di euro in cambio del controllo del flusso delle persone richiedenti asilo che dal Medio Oriente cercano di arrivare in Europa occidentale;

che il coinvolgimento della Turchia nel traffico illecito di petrolio dell’ISIS è stato confermato da prove satellitari presentate dalla Federazione Russia e che anche il vicepresidente americano Joe Biden ha accusato Ankara di non prendere adeguate misure di contrasto ai movimenti jihadisti e di facilitare il passaggio di armi e miliziani attraverso il confine con la Siria;

che la Turchia sta essenzialmente usando una finta campagna contro lo Stato islamico per giustificare un nuovo conflitto con il PKK e le milizie curde, la più efficace forza di terra che sta combattendo contro lo Stato islamico in Iraq e Siria.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Parola d’ordine: guerra ibrida Parola d’ordine: guerra ibrida

Parola d’ordine: guerra ibrida

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà   Una finestra aperta Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni di Francesco Santoianni Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

La mano rossa parla solo di guerra? di Raffaella Milandri La mano rossa parla solo di guerra?

La mano rossa parla solo di guerra?

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Ma chi sono gli stranieri a Milano? di Paolo Desogus Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Ma chi sono gli stranieri a Milano?

 I veri estremisti di Alessandro Mariani  I veri estremisti

I veri estremisti

Storia dell'integrazione europea di Gilberto Trombetta Storia dell'integrazione europea

Storia dell'integrazione europea

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti