Trump ribadisce la posizione anti-iraniana ed elogia Ryad

Trump ha ribadito al sua posizione contro il nucleare iraniano e l'antica 'amicizia' con l'alleato saudita.

6910
Trump ribadisce la posizione anti-iraniana ed elogia Ryad

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Durante il suo incontro, tenutosi ieri, con il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha ribadito la sua posizione anti-iraniana sull'accordo nucleare e loda la grande amicizia con la monarchia araba.
 
Il 12 gennaio scorso Trump ha riattivato un meccanismo che sospendeva temporaneamente le sanzioni all'Iran per il suo programma nucleare, ma minacciava allo stesso tempo di ritirarsi dall'accordo se le parti firmatarie non modificassero il patto nei prossimi quattro mesi.
 
L'amministrazione statunitense minaccia l'accordo in un momento in cui l'Agenzia internazionale per l'energia atomica (AIEA) ha confermato, in diverse occasioni, che l'Iran sta rispettando i propri impegni relativi all'energia nucleare, ai sensi del suddetto trattato.
 
Da parte sua, Bin Salman ha confermato che vuole parlare con Trump dei piani di Washington relativi all'accordo nucleare, ufficialmente noto come Joint Comprehensive Action Plan (JCPOA).
 
Si prevede che i colloqui tra Trump e Bin Salman svolgeranno un "ruolo critico" nei prossimi passi del presidente riguardo all'accordo nucleare, afferma un alto funzionario del governo statunitense, citato dalla rete televisiva locale CNBC.
 
Inoltre, Trump ha elogiato i rapporti bilaterali tra Washington e Riyadh, le cui autorità hanno ringraziato i suoi acquisti multimilionari di equipaggiamenti militari statunitensi, che aggiunge, valgono più di 40 mila posti di lavoro negli Stati Uniti.
 
Sottolineando che l'accordo nucleare non è rinegoziabile, l'Iran ha ripetutamente sottolineato che Washington vuole ottenere denaro dall'Arabia Saudita attraverso la firma di accordi militari multi-miliardari e piani per aprire la strada a una nuova fase di crisi nella regione del Golfo Persico. 
 
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

ShadowNet dietro le rivolte di Belfast? di Francesco Santoianni ShadowNet dietro le rivolte di Belfast?

ShadowNet dietro le rivolte di Belfast?

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

Liberali e nazionalisti: trova le differenze di Giuseppe Giannini Liberali e nazionalisti: trova le differenze

Liberali e nazionalisti: trova le differenze

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti