Siria. Le condizioni poste dall'opposizione allontanano Ginevra 2

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Siria. Le condizioni poste dall'opposizione allontanano Ginevra 2

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 Le autorità siriane hanno rilasciato 14 donne nell’ambito di un triplice scambio di prigionieri. Il 18 ottobre, i ribelli siriani avevano liberato nove uomini libanesi detenuti da 17 mesi, mentre i miliziani libanesi avevano liberati due piloti rapiti nel mese di agosto. Secondo gli attivisti, altre 128 donne dovrebbero essere rilasciate al più presto. 
 
Sul piano diplomatico, durante l’incontro di ieri a Londra con i ministri degli Esteri occidentali e arabi, la Coalizione Nazionale Siriana ha presentato le sue condizioni per prendere parte ai colloqui di pace sulla Siria, che dovrebbero svolgersi a Ginevra. Rendendo  le prospettive di una convocazione della conferenza sempre più vane,  il presidente della Coalizione Ahmad al-Jarbe ha dichiarato che il gruppo non avrebbe preso parte ai negoziati a meno che l'obiettivo dei colloqui non sia la rimozione dal potere del presidente siriano Bashar al-Assad. Jarbe ha chiesto anche il rilascio di donne  e bambini siriani detenuti e la fine dell’assedio che le Forze governative stanno conducendo sulle aree di Damasco e Homs controllate dai ribelli.
 
Jarbe ha aggiunto che l’opposizione prenderà una decisione definitiva sulla partecipazione a Ginevra 2 entro 10 giorni, ma ha chiarito che non ci sarà "nessuna trattativa o riconciliazione con il regime siriano."

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