Sbarazziamoci dei doppi standard nella politica internazionale. Sergej Lavrov

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Sbarazziamoci dei doppi standard nella politica internazionale. Sergej Lavrov

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In occasione di un dibattito straordinario del Consiglio di sicurezza dell'Onu sul mantenimento della pace e della sicurezza a livello globale, il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha chiesto "di prendere misure drastiche immediate per ripristinare la giustizia e sbarazzarsi di doppi standard nella politica internazionale". In questo contesto ha fatto riferimento, tra gli altri, la crisi che colpisce l'Ucraina e la Siria.

Durante il suo discorso, Lavrov ha lamentato che ciò che accade nel mondo di oggi mina i principi fondamentali delle Nazioni Unite. In questo senso, ha parlato di numerosi esempi di violazioni dei principi fondamentali della Carta delle Nazioni Unite  come l'indipendenza e uguaglianza sovrana degli Stati, la non ingerenza negli affari interni, la soluzione pacifica delle controversie. "Basta ricordare il bombardamento della Serbia, l'occupazione dell'Iraq sotto falsi pretesti (...) la manipolazione del mandato del Consiglio di sicurezza che ha prodotto distruzione e caos continuo in Libia", ha detto.

 
"Tutto questo è il risultato di tentativi di assicurarsi una posizione dominante negli affari globali, di governare tutto e ovunque, dell'uso della forza militare unilaterale per promuovere i propri interessi ", ha continuato.       
 
Il ministro degli Esteri russo ha delineato i "metodi sgradevoli"  utilizzati nel perseguimento "di un illusorio dominio globale". Così si ricorre a "forti pressioni sugli Stati sovrani, si tenta di imporre loro decisioni e norme in ambito politico, economico e ideologico. I disobbedienti vanno incontro a tumulti interni e operazioni di cambio regime. In questo contesto, si è promosso un palese colpo di stato incostituzionale in Ucraina", ha detto Lavrov.
 
Inoltre, egli ha osservato che, meglio conosciute come le sanzioni, le restrizioni unilaterali portano solo al confronto e complicano la ricerca comune di soluzioni ai problemi.
 
Inoltre, il diplomatico russo ha condannato la guerra dell'informazione che ha "seriamente avvelenato" l'ambiente internazionale .  

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