Russia-Cuba: Putin ribadisce sostegno di Mosca per sovranità e indipendenza

1135
Russia-Cuba: Putin ribadisce sostegno di Mosca per sovranità e indipendenza

Il Presidente della Federazione Russa, Vladimir Putin, ha espresso la piena solidarietà di Mosca a L'Avana, affermando: "Siamo solidali con Cuba nella sua determinazione a difendere la sua sovranità e indipendenza". Nel corso di una cerimonia al Cremlino per la presentazione delle lettere credenziali diplomatiche, il leader russo ha definito i legami bilaterali come "relazioni veramente solide e amichevoli", ricordando che "abbiamo sempre fornito e continuiamo a fornire assistenza ai nostri amici cubani". Putin ha fondato questa storica alleanza sulla "sincera empatia reciproca dei popoli di entrambi i paesi".

Il Presidente ha inoltre dettagliato la cooperazione economica, sottolineando: "Implementiamo congiuntamente progetti vitali per l'economia cubana nei settori dell'energia, della metallurgia, delle infrastrutture di trasporto e della medicina", mentre lavorano per ampliare gli scambi culturali e umanitari.

Queste dichiarazioni di sostegno arrivano in un momento di crescenti tensioni regionali, seguite all'aggressione militare statunitense in Venezuela. L'amministrazione del Presidente Donald Trump ha infatti inasprito le minacce contro Cuba, con lo stesso Trump che ha ventilato l'opzione di "entrare e distruggere" l'isola per forzare un cambiamento politico.

Il Presidente cubano, Miguel Díaz-Canel, ha respinto con fermezza queste minacce, ribadendo che Cuba è "una nazione libera, indipendente e sovrana" e che "nessuno ci dice cosa fare", esprimendo la volontà di difendere la Patria fino all'ultima goccia di sangue. Ha confermato l'assenza di dialoghi con Washington, eccetto contatti tecnici in ambito migratorio, e ha chiesto che le relazioni si basino sul Diritto Internazionale e non sulla coercizione.

Le minacce statunitensi si collocano all'interno del blocco economico e commerciale mantenuto da Washington contro L'Avana da oltre sei decenni, un embargo rafforzato da numerose misure coercitive unilaterali e condannato quasi universalmente dalla comunità internazionale, inclusa ripetutamente dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

Parallelamente, il ministro degli Esteri cubano, Bruno Rodríguez, ha denunciato pubblicamente l'intensificazione delle aggressioni verbali e politiche statunitensi delle ultime settimane, miranti a minare la sovranità nazionale. In un incontro con il corpo diplomatico a L'Avana, Rodríguez ha messo in guardia sui continui tentativi di destabilizzazione da parte degli Stati Uniti, iniziati dopo il sequestro del Presidente Maduro e di sua moglie, e considerati un rischio per la stabilità regionale.

Rodríguez ha respinto le dichiarazioni di Trump, il quale ha sostenuto che Cuba sembrava "pronta a cadere" e ha fatto riferimento alla possibilità di interrompere il flusso di petrolio e finanziamenti dal Venezuela. Queste azioni, ha affermato il Ministro, costituiscono una violazione dei diritti umani, ed ha esortato la comunità internazionale a condannare le misure coercitive che colpiscono la popolazione.

Il governo cubano ha annunciato che onorerà i 32 membri della sicurezza presidenziale venezuelana uccisi nell'aggressione militare, con una cerimonia funebre a L'Avana, in segno di solidarietà con il popolo venezuelano e di rifiuto delle incursioni militari. Il Cancelliere ha infine reiterato che Cuba difenderà la propria indipendenza e non accetterà pressioni esterne miranti ad alterare il suo ordine politico.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Xi varca il Rubicon e e sfida il dollaro di Giuseppe Masala Xi varca il Rubicon e e sfida il dollaro

Xi varca il Rubicon e e sfida il dollaro

La "rabbia" di Ocalan. C'è lui dietro l'accordo tra Al-Sharaa e Curdi di Michelangelo Severgnini La "rabbia" di Ocalan. C'è lui dietro l'accordo tra Al-Sharaa e Curdi

La "rabbia" di Ocalan. C'è lui dietro l'accordo tra Al-Sharaa e Curdi

Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica... di Francesco Santoianni Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica...

Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica...

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Una risposta al professor Giovanni Rezza di Alessandro Mariani Una risposta al professor Giovanni Rezza

Una risposta al professor Giovanni Rezza

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

La censura russofobica arriva a San Marino di Marinella Mondaini La censura russofobica arriva a San Marino

La censura russofobica arriva a San Marino

Che fine ha fatto la democrazia? di Giuseppe Giannini Che fine ha fatto la democrazia?

Che fine ha fatto la democrazia?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti