Quantitative Easing, oggi il piano BCE

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Quantitative Easing, oggi il piano BCE

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Mercati in attesa delle decisioni della BCE, che riunisce oggi a Francoforte il direttivo per deliberare sul piano proposto dal governatore Mario Draghi.

La proposta, definita Quantitative Easing (letteralmente Alleggerimento quantitativo), consiste nell'acquisto da parte della Banca Centrale di titoli di stato al ritmo di 50 miliardi al mese, allo scopo di frenare la pericolosa spirale deflattiva che rischia di compromettere gli sforzi sin qui fatti dai singoli paesi.

Secondo gli analisti la proposta incontra principalmente due perplessità: una di ordine quantitativo, con le stime riportate dai settori della finanza europea che parlano di almeno 1000 miliardi necessari perchè la misura dispieghi la sua efficacia. In tal senso la previsione, dovendo tenere conto delle resistenze dei cosiddetti falchi dell'austerity in seno alla BCE, si fermerebbe sulla metà della cifra appena citata, comunque non oltre i 600 miliardi. L'altro dubbio è in ordine a chi ed in quale percentuale assumerà il rischio legato agli acquisti.

Secondo indiscrezioni il governatore italiano sarebbe riuscito a coagulare una sicura maggioranza a Francoforte attorno all'ipotesi di un 50% alla BCE e 50% alle banche centrali dei singoli Stati. 

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