"Qualcosa di rivoluzionario è nell'aria". Una Grexit per "insurrezione" è il risultato "più probabile"

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"Qualcosa di rivoluzionario è nell'aria". Una Grexit per "insurrezione" è il risultato "più probabile"

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Wolfgang Münchau su Eurointelligence ritiene che uno scenario di Grexit, una rottura tra Atene e Bruxelles, sia ancora il risultato più probabile, nonostante l'accordo del 12 luglio. 
 
Ci sono tre principali modi in cui questo può accadere.

Il primo è che un accordo semplicemente non venga concluso. Tutto ciò che è stato concordato la scorsa settimana è l'avvio dei negoziati dopo le riforme approvate ad Atene, oltre ad alcuni finanziamenti. Un accordo può non riuscire perché gli stessi partecipanti sono scettici. Wolfgang Schäuble, il ministro delle Finanze tedesco, dice che manterrà la sua offerta di Grexit nel cassetto, nel caso in cui i negoziati falliscono. Tsipras ha denunciato l'accordo in diverse occasioni la scorsa settimana. E il Fondo monetario internazionale ci dice che i numeri non tornano, e che non firmerà a meno che i creditori europei non concedano una riduzione del debito.
 
Uno scenario più probabile di Grexit è che un programma venga concordato e poi fallisca.
 
Lo scenario di Grexit più probabile è però un terzo, scrive Munchau. Donald Tusk, il presidente del Consiglio europeo, ha accennato a questo nella sua intervista al Financial Times la settimana scorsa quando ha detto che sentiva "qualcosa di rivoluzionario" nell'aria. Lo scenario più probabile per Muchau è una Grexit attraverso l'insurrezione.
 
In altre parole, dopo aver sofferto umiliazioni indicibili per mano dei creditori, i greci saranno spinti al loro punto di rottura.
 
Dopo essere stai spinti a rovistare nella spazzatura per il cibo, a fare la fila davanti alle banche per ricevere pochi euro, a far fronte alla scarsità di merci, alla fine tutto questo sarà sufficiente. Una volta che la società greca raggiunge il punto di non ritorno, una rivolta popolare - "un'insurrezione" o "qualcosa di rivoluzionario" - seguirà. 
 
In quel frangente, i funzionari di Bruxelles andranno al 13° piano del palazzo Berlaymont, apriranno la cassaforte a pochi metri dall'ufficio del presidente Jean-Claude Juncker, e rispolvereranno il libro nero sulla Grexit. 
 
Successivamente, le strade di Atene si "riempiranno di carri armati".

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