Podemos critica Felipe Gonzalez per le ingerenze in America Latina

Il segretario generale di Podemos della Comunità di Madrid considera l'ex presidente socialista un lobbista del magnate messicano Slim

12605
Podemos critica Felipe Gonzalez per le ingerenze in America Latina

 

Il segretario generale di Podemos della Comunità di Madrid, Ramón Espinar, ha fortemente criticato l’ex presidente spagnolo Felipe González, che in America Latina è molto attivo nell’osteggiare i governi progressisti e bolivariani, al contrario di un altro ex presidente come José Luis Rodríguez Zapatero, invece impegnato in Venezuela per facilitare il dialogo tra governo chavista e opposizione.

 

Espira ha affermato durante un’intervista che non apprezza «per nulla» il «ruolo che gioca Felipe González in America Latina» che considera come «un lobbista del magnate messicano Carlos Slim, che forma parte del potere economico». 

 

Al contrario di José Luis Rodríguez Zapatero, anch’egli socialista ma che svolge «un ruolo di mediazione in un conflitto, rispettando diritti umani, libertà e i governi democratici». Aggiungendo che in Spagna, quando i partiti di destra sono in campagna elettorale «il Venezuela diventa una preoccupazione primaria». 

 

Infine, Espinar ha affermato che il ruolo internazionale della Spagna dovrebbe essere quello di facilitare «la risoluzione dei conflitti» un paese che si impegna nella «mediazione e non nelle ingerenze».  

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica di Giuseppe Masala L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica

L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Venezuela, la lezione d'aprile di Geraldina Colotti Venezuela, la lezione d'aprile

Venezuela, la lezione d'aprile

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Il PD alla continua ricerca di se stesso di Giuseppe Giannini Il PD alla continua ricerca di se stesso

Il PD alla continua ricerca di se stesso

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti