Petrolio, inflazione e tensioni: i mercati virano al ribasso

2013
Petrolio, inflazione e tensioni: i mercati virano al ribasso

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Il sentiment degli investitori globali vira bruscamente al ribasso. Secondo l’ultima indagine di Bank of America sui gestori di fondi, le aspettative sulla crescita economica mondiale sono diventate negative per la prima volta nel 2026, segnando un’inversione rispetto all’ottimismo dei mesi precedenti. A pesare è soprattutto il protrarsi del conflitto in Medio Oriente, che i mercati ritengono destinato a mantenere il prezzo del petrolio stabilmente tra gli 80 e i 100 dollari al barile. Uno scenario che alimenta inflazione e costringe le banche centrali a mantenere politiche monetarie restrittive.

Non a caso, molti gestori stanno riducendo l’esposizione azionaria, tornando ai livelli di cautela visti nel 2022 con l’inizio della guerra in Ucraina. Le preoccupazioni aumentano ulteriormente per il rischio legato allo Stretto di Stretto di Hormuz, snodo cruciale per l’energia globale. Le tensioni hanno già spinto il Brent oltre i 120 dollari al barile, con effetti a catena su costi logistici e crescita economica. Il timore è che un’interruzione prolungata delle forniture possa aggravare ulteriormente il quadro macroeconomico. Nonostante ciò, gli esperti non prevedono ancora una recessione piena.

Lo scenario dominante resta quello di un “soft landing”, un rallentamento controllato dell’economia, anche se accompagnato da crescente nervosismo tra gli operatori. Più resiliente appare il mercato russo, sostenuto dall’aumento dei prezzi del greggio. Tuttavia, anche in questo caso i fattori interni - come il rischio di una maggiore pressione fiscale e il rallentamento economico - continuano a pesare. Gli investitori, infatti, si rifugiano in asset più difensivi: strumenti monetari, titoli bancari selezionati, energia e oro.

In sintesi, i mercati entrano in una fase di crescente incertezza: tra tensioni geopolitiche, inflazione persistente e politiche monetarie restrittive, la traiettoria dell’economia globale resta sempre più fragile.


LA NOTIZIA CHE HAI LETTO FA PARTE DE "Il MONDO IN 10 NOTIZIE" - LA NEWSLETTER CHE OGNI GIORNO ALLE 7.00 DEL MATTINO ARRIVA NELLE EMAIL DEI NOSTRI ABBONATI. 

SCOPRI COME ABBONARTI A L'ANTIDIPLOMATICO E SOSTENERE LA NOSTRA LUNGA MARCIA

CLICCA QUI

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2" di Marinella Mondaini Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2"

Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2"

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze di Giuseppe Giannini La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

Remigrazione e traditori della patria di Antonio Di Siena Remigrazione e traditori della patria

Remigrazione e traditori della patria

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti