Perché gli Stati Uniti perdono le guerre che provocano?

Dalla fine della seconda guerra mondiale nel 1945, l'esercito degli Stati Uniti è stato impegnato in numerose guerre dove è uscito perdente, per determinati motivi.

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Utilizzando la fine della seconda guerra mondiale come punto di partenza, gli Stati Uniti hanno partecipato a guerre e conflitti armati significativi e interventi militari, tra le quali la guerra di Corea (1950-1953), quella del Vietnam (1959- 1974) e successivamente in Somalia, Afghanistan, Iraq, Siria e Yemen.
 
In totale, il paese del Nord America ha partecipato a 37 guerre negli ultimi 72 anni dove migliaia di soldati, marines e aviatori sono rimasti uccisi o feriti, ha dichiarato in un articolo il principale consigliere dell'istituto degli affari esteri del Consiglio Atlantico a Washington Harlan Ullman, pubblicato dall'agenzia statunitense, UPI.
 
Il principale elemento che ha causato questi fallimenti è stata l'incapacità in sede di attuazione di un piano solido e strategico nelle nostre politiche. L'inesperienza presidenziale e le aspirazioni irraggiungibili hanno causato il fallimento nel pensare una strategia", si legge nell'articolo, e, a tal proposito, come riferimento si citano le amministrazioni di John F. Kennedy nella guerra del Vietnam e quella di George W. Bush nelle guerre che ha iniziato in Oriente Medio.
 
D'altra parte, si sottolinea in questa fallimenti la mancanza di conoscenza e comprensione delle condizioni in cui l'esercito statunitense è intervenuto militarmente, aggravata da casi di estrema ignoranza verso le culture straniere.
 
Su questa linea, l'autore ha evidenziato la mancanza di conoscenza circa la situazione nelle società in Afghanistan e in Iraq dopo gli attentati dell'11 settembre 2001, che ha preceduto l'intervento militare degli Stati Uniti in entrambi i paesi.
 
Nell'articolo, si lamenta il fatto che pochi nordamericani sollevano la questione su come o perché la più grande forza militare del mondo, nonostante la sua straordinaria macchina da guerra  abbia un record di fallimenti nei conflitti e interventi armati.
 

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