Non c'è mai stato un ultimatum alla Grecia. Jean Claude Juncker

2417
Non c'è mai stato un ultimatum alla Grecia. Jean Claude Juncker

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


In una conferenza stampa convocata a Bruxelles, il presidente della Commissione europea Jean-Claude ha affrontato la questione della crisi con Atene e ha difeso la posizione negoziale dell'Ue e il programma "equo ed equilibrato" proposto alla Grecia. Proposta "di crescita e sviluppo", secondo Juncker, respinta dalla Grecia che ha abbandonato "unilateralmente" i negoziati.

"Non è uno stupido pacchetto di austerità, ma va oltre le misure fiscali e propone una chiara strada da seguire per il futuro". 

“Ho fatto tutto quello che potevo e non mi merito le critiche che mi stanno rivolgendo. Lo stesso vale per il presidente dell’Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem”, ha detto Juncker.

“Per me l’uscita della Grecia dall’euro non è mai stata e non sarà mai un'opzione". "Non abbandonerò mai il popolo greco e so che la Grecia non vuole abbandonare la famiglia europea. Chiederò al popolo greco di votare "si" al referendum".

Juncker ha ripetuto più volte che il popolo greco "deve essere informato della verità e dei contenuti della proposta dei creditori".

"Si sente parlare di ultimatum, di accordo da prendere o lasciare, si è sentito parlare di ricatto. Dopo venerdì ancora una volta noi eravamo determinati per lavorare al miglior accordo possibile. Questo slancio è stato spezzato in modo unilaterale con l’annuncio del referendum. Non è stata detta tutta la verità. Far giocare una democrazia contro tutte le altre non aiuta nessun cittadino greco e nessun cittadino europeo. I cittadini chiamati alle urne devono poter vedere più chiaramente la posta in gioco" .

Juncker ha concluso chiedendo al popolo greco di votare "si" al referendum:
"Chiederò al popolo greco di votare sì perché dal voto del popolo greco emergerà un segnale per la Grecia e per gli altri paesi membri". 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico di Fabrizio Verde Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Dopo Andrea Pirlo chi sarà il prossimo? di Paolo Desogus Dopo Andrea Pirlo chi sarà il prossimo?

Dopo Andrea Pirlo chi sarà il prossimo?

Tutti pazzi per Roggero di Alessandro Mariani Tutti pazzi per Roggero

Tutti pazzi per Roggero

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista? di Giuseppe Giannini Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma di Antonio Di Siena Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma

Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti