Modernizzazione militare: la Cina accelera ma con crescita controllata

1421
Modernizzazione militare: la Cina accelera ma con crescita controllata

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

La Cina ha annunciato il nuovo budget per la difesa per il 2026, fissato a 1,94 trilioni di yuan (circa 281 miliardi di dollari), con un aumento del 6,9% rispetto all’anno precedente. La cifra è stata presentata durante la sessione dell’Assemblea Nazionale del Popolo dal portavoce della delegazione dell’Esercito Popolare di Liberazione, Zhang Xiaogang. Secondo Pechino, l’incremento rientra in una strategia di lungo periodo che punta a coordinare lo sviluppo economico con quello militare, mantenendo una crescita stabile e sostenibile della spesa per la difesa.

Negli ultimi anni, infatti, la leadership cinese ha scelto di rafforzare gradualmente le capacità militari senza compromettere lo sviluppo economico e sociale del Paese. Il budget sarà destinato soprattutto alla modernizzazione delle forze armate, con investimenti nell’integrazione tra meccanizzazione, digitalizzazione e tecnologie intelligenti. Tra le priorità figurano anche lo sviluppo di nuove capacità operative, l’innovazione nella tecnologia militare e il miglioramento della logistica e della formazione del personale.

Pechino sottolinea che il processo rimane trasparente e regolato dalla legge, poiché il bilancio della difesa viene inserito ogni anno nel budget statale e sottoposto all’approvazione del parlamento. L’aumento della spesa militare si inserisce inoltre in un obiettivo strategico più ampio: trasformare l’Esercito Popolare di Liberazione in una forza di livello mondiale entro il 2027, anno del centenario della sua fondazione.

Nonostante l’incremento, la crescita del budget militare cinese rimane relativamente moderata. Il 2026 rappresenta infatti l’undicesimo anno consecutivo con un aumento a una sola cifra, segnale che Pechino intende rafforzare le proprie capacità militari mantenendo al tempo stesso un equilibrio tra sicurezza nazionale e sviluppo economico.


LA NOTIZIA CHE HAI LETTO FA PARTE DE "Il MONDO IN 10 NOTIZIE" - LA NEWSLETTER CHE OGNI GIORNO ALLE 7.00 DEL MATTINO ARRIVA NELLE EMAIL DEI NOSTRI ABBONATI. 

SCOPRI COME ABBONARTI A L'ANTIDIPLOMATICO E SOSTENERE LA NOSTRA LUNGA MARCIA

CLICCA QUI

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti