Medio Oriente. Gli USA rivelano i loro obiettivi

3132
Medio Oriente. Gli USA rivelano i loro obiettivi

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Nel corso di una conferenza stampa, ieri, il generale di brigata Pat Ryder, portavoce del Pentagono, ha enunciato le linee guida di Washington in Medio Oriente.

La strategia, come si potrà facilmente notare, include sempre un aspetto “umanitario” che, in realtà, esprime la volontà di Washington per stabilire la propria presenza, egemonia e lanciare non troppe velate minacce a coloro che ritengono i propri nemici.

Ecco i punti principali della strategia di Washington in Medio Oriente

  1. Protezione delle forze armate e dei cittadini statunitensi nella regione.
  2. Flusso di assistenza critica in termini di sicurezza a Israele nella sua difesa contro ulteriori attacchi di Hamas.
  3. Coordinamento con gli israeliani per contribuire a garantire il rilascio degli ostaggi detenuti da Hamas, compresi i cittadini americani.
  4. Rafforzamento della posizione di forza in tutta la regione per dissuadere qualsiasi attore statale o non statale dall’intensificare la crisi oltre Gaza.

I punti chiave, dunque, sono l’assistenza ad Israele nel massacro a Gaza con annessa minaccia all’Iran, senza contare che in Siria, ad esempio, c’è la presenza della Russia su richiesta del governo di Damasco dal 2015. Senza sottovalutare la presenza della Marina russa in Siria che ha la sua base nel porto di Tartous.

Non a caso Ryder ha annunciato la presenza e il rinforzo dello schieramento delle due portaerei d'attacco USS Gerald R. Ford e USS Dwight D. Eisenhower.

Tra l’altro, il portavoce del Pentagono ha ricordato i numerosi raid in Siria e Iraq di cui sono oggetto le truppe statunitensi, intensificati dall’inizio dell’operazione di Hamas a Gaza, il 7 ottobre scorso.

Ormai è chiaro che il conflitto tra Israele e Resistenza palestinese è destinato ad allargarsi, un pretesto per Washington per ribadire la sua egemonia nella regione, scricchiolante dopo il ristabilimento delle relazioni diplomatiche tra Iran e Russia mediate dalla Cina dello scorso marzo e io ritorno della Siria nella Lega araba.

 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA di Geraldina Colotti VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti