L’ULTIMA “MARCHETTA ELETTORALE” DEL GOVERNO?

843
L’ULTIMA “MARCHETTA ELETTORALE” DEL GOVERNO?

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

 Emiliano Gentili e Federico Giusti

Una volta tanto non ci sentiamo di contraddire la Cgil che, per bocca del suo Segretario Generale, ha definito la “manovretta” governativa di fine aprile una sorta di marchetta elettorale. Di cosa parliamo, nello specifico? Della revisione del regime impositivo dei redditi delle persone fisiche (Irpef) e delle società e degli enti (Ires).

In attesa di avere la versione finale del Decreto approvato sorgono, spontanee, alcune riflessioni, mutuate da un contestosocio-economicoin costante peggioramentocon crescenti disuguaglianze salariali e sociali (documentate nell’ultimo rapporto Oxfam[1]) e l’ulteriore crescita del debito pubblico. Proprio l’aumento del debito, del resto, potrebbe farci diventareosservati speciali della Ue entro fine giugno.

Quanto ai Redditi da lavoro dipendente (Irpef), saranno ampliate le componenti reddituali escluse dal computo, ossia quelle che non vanno conteggiate nel calcolo del reddito e sulle quali, pertanto, non vengono pagate tasse.

Questo, se a prima vista potrebbe sembrare un concreto aiutoai lavoratori dipendenti,seguein realtà la logica secondo cuiridurre la pressione fiscale per le impreselibererebbe risorse da investire in contratti stabili.Ed è così che, ai precedenti e innumerevoli interventi, sgravi fiscali, agevolazioni e detassazioni varie, si aggiungerà ad esempio la detassazionedi contributi e premi versati dal datore di lavoro per i familiari a carico del dipendente[2] (in questo caso determinando, tra l’altro, una ricaduta negativa sul welfare e sul Sistema Sanitario Nazionale).

La perdita del potere di acquisto dei salari e delle pensioni continua imperterrita e al contempo, invece di agganciare i salari al reale costo della vita,si opta per la erogazione di un’indennità di 100 Euro, ma solo a partire da gennaio 2025. A beneficiarne sarà una esigua platea di lavoratori dipendenti aventi un reddito 2024 inferiore a 28.000Euro, ma soltanto quandoil capofamiglia abbiaconiuge e figlio a carico.O meglio… siccome l’Irpef lorda di chi riceverà questo magro sussidio dev’essere inferiore a quello delle detrazioni spettanti, rimarranno esclusi dai beneficiari anche quei lavoratori poverissimi con un reddito minore di 8500 Euro. Tutto qui? No: i 100 Euro sono una cifra lorda (!!), che verrà tassata del 23% ed erogata dalle imprese. Ne verrà fuori un bonus inferiore agli 80 Euro di Renzi, con un’inflazione per altro molto più alta.

Per quanto concerne l’Ires, infine, lo Stato eviterà di applicare tasse su operazioni societarie straordinarie (riguardanti fusioni, conferimenti, trasformazioni, ecc.) e alcuni tipi di relazioni societarie fra associazioni o società semplici. L’intento, probabilmente, è anche quello di facilitare l’avvio di nuove attività imprenditoriali (magari attraverso fusioni tra aziende) o il rinnovamento di imprese preesistenti. Una piccola “spinta” che probabilmente serve anche a rendere più dinamico il sistema imprenditoriale italiano, nella speranza di portare a casa i progetti in cantiere (primo fra tutti, l’utilizzo dei fondi del Pnrr).

Non è dato sapere, invece, se in futuro arriveranno ulteriori tagli ai salari e all’occupazione. Per saperlo dovremo aspettare il responso Ue sul debito italiano ma questo, come detto sopra, arriverà soltanto fra alcuni mesi.E qualora comportasse l’avvio di una procedura di infrazione nei confronti del nostro Paese aprirebbe la strada a una manovra di fine 2024 “lacrime e sangue”.

[1] Secondo questo Rapporto, i dividendi delle major italiane sono cresciuti dell'86% in termini reali, mente i salari reali hanno registrato un calo di quasi il 13%.Mikhail Maslennikov, La disuguaglianza non conosce crisi, Oxfam Italia, Gennaio 2023.

[2]La detassazione riguarderà quelle prestazioni, svolte anche in forma assicurativa, aventi per oggetto il rischio di non autosufficienza nella vita quotidiana oppure il rischio di gravi patologie.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo   Una finestra aperta CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN di Alessandro Bartoloni USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

L’illusione neoliberale tra diritti civili e sociali di Paolo Desogus L’illusione neoliberale tra diritti civili e sociali

L’illusione neoliberale tra diritti civili e sociali

L'interregno globale e le faglie dei BRICS di Geraldina Colotti L'interregno globale e le faglie dei BRICS

L'interregno globale e le faglie dei BRICS

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina di Giorgio Cremaschi Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina

Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti