L'Ue vuole più controllo nella governance degli Stati membri

1788
L'Ue vuole più controllo nella governance degli Stati membri

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


La Commissione europea, scrive Luis R. Miranda fondatore di The Real Agenda su Thesleuthjournal, ha trovato giovedì l'accordo interno per aumentare il controllo e la repressione su ogni comportamento ritenuto contrario al suo intendimento di rule of law e per punire in modo più efficare gli stati membri detrattori. Questo è, sostiene Bruxelles, finalizzato a evitare eccessi autoritari all'interno degli Stati membri, specialmente coloro che non garantiscono sufficientemente l'indipendenza del settore giudiziario, come nel caso recente dell'Ungheria.  Il problema, sostiene Miranda, è che l'Ue intende evitare tali violazioni usando una violenza politica sui governi indipendenti e il ragionamento proviene dall'assunto erronea che un organismo politico sovranazionale possa combattere gli abusi governativi, scavalcando la loro indipendenza.
 
La crisi economica ha dimostrato che i valori democratici non sono così solidi, soprattutto in paesi dove Ue, Nato e altri paesi occidentali sono intervenuti per portare “stabilità e pace”. La storia recente dimostra come nessun intervento straniero possa portare i valori democratici, anche se è quella la vera intenzione della missione. 
 
Per i trattati, l'opzione in questi casi è di penalizzare il paese impedendogli il diritto di voto nelle istituzioni europee. Le nuove misure, prosegue Miranda, saranno ancora più invasive in natura e non sembrano avere limiti, perchè i tecnocrati di Bruxelles non vogliono tracciare una cornice su quanto lontano l'Ue possa andare per assicurare che paesi rispettino le loro regole. I commissari dell'Ue stanno anche discutendo la creazione di un presunto corpo indipendente per valutare il carattere democratico di ogni stato membro. Un'altra opzione è quella di imporre a Stati indipendenti il cosiddetto meccanismo di controllo e verifica, come viene fatto all'interno delle istituzioni bancarie. La misura lascerebbe la porta aperta per i tecnocrati di decidere se gli stati membri stanno rispettando o meno le regole e conseguentemente permettere all'Ue di imporre sanzioni. 
 
In supporto di questa proposta, conclude Miranda, la Commissione considererà i risultati di molte inchieste recenti. In alcuni sondaggi, il 71% dei cittadini europeiè d'accordo sulla legittimità delle istituzioni europee di valutare più in profondità il funzionamento degli stati membri.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Parola d’ordine: guerra ibrida Parola d’ordine: guerra ibrida

Parola d’ordine: guerra ibrida

Il semestre d’oro di Netanyahu di Michelangelo Severgnini Il semestre d’oro di Netanyahu

Il semestre d’oro di Netanyahu

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà   Una finestra aperta Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni di Francesco Santoianni Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

La mano rossa parla solo di guerra? di Raffaella Milandri La mano rossa parla solo di guerra?

La mano rossa parla solo di guerra?

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Ma chi sono gli stranieri a Milano? di Paolo Desogus Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Il rischio del processo mediatico di Paolo Arigotti Il rischio del processo mediatico

Il rischio del processo mediatico

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it" di Geraldina Colotti Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

 I veri estremisti di Alessandro Mariani  I veri estremisti

I veri estremisti

Storia dell'integrazione europea di Gilberto Trombetta Storia dell'integrazione europea

Storia dell'integrazione europea

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti