Linea rossa sull’Artico: il messaggio di Copenaghen a Washington
La Danimarca ha ribadito con fermezza che sulla Groenlandia non è disposta a negoziare. Il ministro degli Esteri Lars Løkke Rasmussen ha definito “linea rossa” ogni ipotesi di acquisizione dell’isola da parte degli Stati Uniti, dopo le dichiarazioni del presidente Donald Trump che non ha escluso l’uso della forza militare.
Rasmussen ha raccontato di essere rimasto sorpreso dalle parole di Trump, soprattutto dopo un recente incontro con il vicepresidente J.D. Vance e il segretario di Stato Marco Rubio, che sembrava aver aperto uno spiraglio diplomatico.
Copenaghen, ha spiegato, è pronta al dialogo, ma non sotto minaccia. Le tensioni si inseriscono in un contesto transatlantico sempre più fragile, aggravato dal recente sequestro del presidente venezuelano Nicolás Maduro e dai timori sulla crescente propensione di Washington all’uso della forza. In risposta alle minacce sulla Groenlandia, diversi Paesi europei hanno avviato manovre militari nell’area artica. Trump ha reagito annunciando nuovi dazi contro i Paesi coinvolti, alimentando ulteriormente lo scontro, intanto la Germania ha immdiatamente ritirato i propri soldati.
Per molti governi europei, le pressioni statunitensi rappresentano un attacco diretto all’integrità territoriale danese e agli equilibri dell’alleanza atlantica.
LA NOTIZIA CHE HAI LETTO FA PARTE DE "Il MONDO IN 10 NOTIZIE" - LA NEWSLETTER CHE OGNI GIORNO ALLE 7.00 DEL MATTINO ARRIVA NELLE EMAIL DEI NOSTRI ABBONATI.
SCOPRI COME ABBONARTI A L'ANTIDIPLOMATICO E SOSTENERE LA NOSTRA LUNGA MARCIA
CLICCA QUI

1.gif)
