L’incitamento all’odio di Timoshenko allarma il governo tedesco. Da Der Spiegel

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L’incitamento all’odio di Timoshenko allarma il governo  tedesco. Da Der Spiegel

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Severin Weiland, giornalista di "Der Spiegel", racconta come per il portavoce della Cancelliera abbia superato il limite. "Il leader dell’opposizione ucraina Yulia Tymoshenko ha sfogato il suo odio nei confronti di Putin e della Russia in una telefonata. I toni usati sarebbero estremamente pericolosi nella situazione attuale."
 
Sempre secondo il corrispondente da Berlino dello Spiegel, si sarebbe trattato di un appuntamento particolare a Kiev, tra il ministro degli Esteri tedesco Frank-Walter Steinmeier ed il presidente ad interim ucraino Alexander Turchinov. "Era rigido Turchinov, quando ha snocciolato le sue frasi, guardandosi continuamente le scarpe. Una situazione alquanto imbarazzante."
 
"Turchinov è da lungo tempo un fedele seguace di Yulia Tymoshenko", spiega Weiland "ed alcuni ritengono, che l’Ufficio che attualmente ricopre, potrebbe un giorno essere assunto dalla donna. La 53enne è tornata da poche settimane alla politica attiva. Prima di allora, si trovava in carcere a seguito di un accusa discutibile mentre era in carica l’ex presidente Viktor Yanukovich. A Berlino, molti guardano al suo ruolo con preoccupazione. La conversazione telefonica intercettata con il suo confidente Nestor Shuf Ritsch, diventata ora di pubblico dominio e nella quale la Timoshenko sfoga il suo odio nei confronti di Vladimir Putin e della Russia, ha rafforzato ancora di più il disagio. Il portavoce del governo tedesco Steffen Seibert ha detto oggi, indipendentemente dall’opposizione alle azioni della Russia in Crimea, ci sono “dei limiti nel linguaggio e del pensiero, che non possono essere superati.” Tali “fantasie violente sono al di là di questi limiti,” afferma Seibert, parlando a nome del Cancelliere Angela Merkel."
 
Il giornalista di Spiegel prosegue raccontando la preoccupazione sorta nella coalizione a Berlino. “La situazione in ed attorno all’Ucraina è estremamente fragile”, avrebbe detto il responsabile della politica estera Karl-Georg Wellmann, il quale è stato di recente con Steinmeier in Ucraina. “In questa situazione, il Paese ha bisogno di leader che agiscano con prudenza e che si costruiscano la fiducia sia verso l’esterno come all’interno.” Ciò richiede una stretta cooperazione con l’Occidente, ma anche contatti con la Russia. “Politici che si esprimono come vandali non sono adatti a questo ruolo. Chi si esprime in tal modo è da escludere come serio interlocutore, sia per l’UE, ma anche per la Russia.”

Per la traduzione completa dell'articolo dello Spiegel si rimanda e si ringrazia a La Grotta

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