"Le banche europee hanno un debito di 1,3 trilioni di euro". S&P

Alla vigilia degli stress test, la struttura finanziaria del continente è a rischio implosione

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"Le banche europee hanno un debito di 1,3 trilioni di euro". S&P

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Sul suo blog sull Telegraph, Ambrose Evans Pitchard commenta la lettera segreta del mese scorso - pubblicata lunedì da diversi giornali internazionali - in cui Mario Draghi avvisa le autorità europee dei rischi del settore bancario.
Il presidente della Bce teme, in particolare, una fuga di massa dal mercato bancario europeo senza una adeguata ricapitalizzazione precauzionale, qualora i stess test sulle 130 principali banche dovessero far emergere problemi di solvibilità.
 
L'ex membro del board Lorenzo Bini-Smaghi ha dichiarato come gli attacchi al patrimonio dei creditori che si prospetta per il salvataggio degli istituti di credito è un errore simile alla "camminata sulla spiaggia" a Deauville tra Merkel e Sarkozy, quando si decise che le perdite in Grecia ricadessero principalmente sui proprietari di bond, distruggendo la fiducia sul mercato di tutti i titoli obbligazionari europei.
 
Draghi ha dichiarato come gli stress test sulle principali banche europee si riveleranno un fiasco, a meno che l'Ue non sarà in grado di creare "un freno pubblico credibile" per coprire i casi dove non ci sono adeguati fondi per ricapitalizzare le banche da creditori privati. La struttura è oggettivamente in pericolo. Una nota di Standard e Poor's di oggi sottolinea come le banche europee hanno ancora un gap di 1.3 trilioni di dollari e molti di questi a rischio solvenza.
 
Draghi, conclude Evans-Pitchard, ha ragione, ma il rischio non è confinato solo ad i proprietari di bond. Il ministero delle finanze tedesco ha chiarito come il bersaglio saranno tutti gli investitori che si potranno colpire. Berlino è veramente determinata a frustare i capitalisti – anche a rischio che la situazione possa uscire di controllo – piuttosto che ammettere ad i suoi contribuenti che è necessario uno sforzo in più per tenere in piedi la moneta unica. La solidarietà non è della zona euro.

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