L'attacco di Israele all'Iran. La prima posizione ufficiale di Pechino

18728
L'attacco di Israele all'Iran. La prima posizione ufficiale di Pechino

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Il ministro degli Esteri cinese Wang Yi ha definito l'attacco israeliano contro l'Iran un "pericoloso precedente" che potrebbe "avere conseguenze catastrofiche". La dichiarazione è stata rilasciata durante una conversazione telefonica con il suo omologo iraniano, Seyed Abbas Araghchi, come riportato dal ministero degli Esteri cinese.

Durante il colloquio, Araghchi ha sottolineato che le operazioni militari israeliane "sono estremamente rischiose e potrebbero trascinare l'intera regione in un conflitto totale". Il ministro iraniano ha inoltre auspicato che la comunità internazionale eserciti pressioni su Israele affinché ponga fine alle sue azioni offensive.

Wang Yi, da parte sua, ha ribadito la ferma condanna di Pechino "alla violazione della sovranità, della sicurezza e dell'integrità territoriale dell'Iran da parte di Israele", esprimendo opposizione agli "attacchi brutali che hanno causato vittime civili". Il ministro cinese ha assicurato il sostegno del suo paese all'Iran nella difesa della "sovranità nazionale, dei diritti legittimi e della sicurezza del suo popolo".

Ha inoltre evidenziato come gli attacchi israeliani costituiscano una "grave violazione dei principi della Carta delle Nazioni Unite e delle norme del diritto internazionale".

"L'offensiva contro le installazioni nucleari iraniane crea un pericoloso precedente, con possibili esiti disastrosi", ha avvertito Wang Yi.

In questo contesto, il ministro ha esortato i paesi con "influenza su Israele a compiere sforzi concreti per ripristinare la stabilità". La situazione regionale, ha aggiunto, vive un momento "critico e urgente", ribadendo la disponibilità della Cina a mantenere un dialogo costante con l'Iran e le altre parti coinvolte, nonché a contribuire alla de-escalation delle tensioni.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2" di Marinella Mondaini Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2"

Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2"

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze di Giuseppe Giannini La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

Remigrazione e traditori della patria di Antonio Di Siena Remigrazione e traditori della patria

Remigrazione e traditori della patria

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti