La Siria chiede supporto militare alla Turchia per "contrastare l'ISIS"

1586
La Siria chiede supporto militare alla Turchia per "contrastare l'ISIS"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Il Ministero della Difesa turco ha annunciato che il governo siriano ha richiesto ufficialmente sostegno per rafforzare le sue capacità di difesa e combattere tutte le “organizzazioni terroristiche”, in particolare l’ISIS.

"In risposta alla richiesta del governo siriano, continuiamo a fornire formazione, consulenza e supporto tecnico per migliorare le capacità di difesa della Siria", ha aggiunto il ministero in una nota.

Una delegazione del Ministero della Difesa siriano sta attualmente partecipando alla fiera dell'industria della difesa IDEF 2025 in Turchia, che include oltre 400 aziende del settore della difesa provenienti da 44 paesi.

Il portavoce del Ministero, l'ammiraglio Zeki Akturk, ha affermato che la richiesta del governo siriano fa seguito all'intensificarsi degli attacchi israeliani a Damasco e all'aumento delle tensioni nella città meridionale di Suwayda.

"I recenti e intensi attacchi israeliani hanno aumentato le tensioni tra la comunità drusa e l'amministrazione di Damasco, in particolare nella regione meridionale di Suwayda", ha ricordato Akturk.

Ha ribadito il sostegno della Turchia all'unità politica e all'integrità territoriale della Siria, ribadendo che Ankara rimane impegnata a garantire la stabilità e a contrastare tutti i gruppi terroristici, ricordando che "come Ministero della Difesa Nazionale, stiamo lavorando in stretta collaborazione con il nuovo governo siriano".

La Turchia ha ripetutamente espresso il suo totale sostegno all'autoproclamato "governo di transizione" di Damasco, guidato dall'ex signore della guerra dell'ISIS e di Al-Qaeda Ahmad al-Sharaa, noto fino a dicembre 2024 come Abu Mohammad al-Julani.

Da quando hanno preso il controllo del Paese, gruppi estremisti alleati con Sharaa hanno condotto una campagna di pulizia etnica degli alawiti nelle zone costiere della Siria e hanno minacciato altre minoranze religiose.

Più di recente, le forze governative sono state coinvolte in attacchi mirati contro le comunità druse nel sud della Siria, aprendo la strada a Israele per lanciare pesanti attacchi aerei sul Paese. 

Il 20 luglio, il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha dichiarato: "Israele non vuole la stabilità nella regione. Ritiene che una Siria unita non sarebbe nel suo interesse e continua con tali provocazioni".

Ha promesso di sostenere Sharaa e ha respinto qualsiasi tentativo di frammentare il Paese. "Non lasceremo Sharaa da solo", ha confermato Erdogan.

Anche il ministro degli Esteri turco Hakan Fidan aveva condannato le azioni di Israele , avvertendo che "Israele non è disposto a vedere un paese stabile attorno a sé e mira a dividere la Siria con i violenti disordini nella provincia meridionale di Suwayda".

Fidan ha avvertito che "Israele sta cercando di trascinare la regione nel caos per preservare il suo status", oltre a rimarcare il ruolo della Turchia nel contribuire a garantire un cessate il fuoco dopo gli attacchi israeliani a Damasco, Deraa e Suwayda.

________________________________________________________________________

GAZA HA BISOGNO DI TUTTI NOI: PROPRIO IN QUESTO MOMENTO

l'AntiDiplomatico è in prima linea nel sostenere attivamente tutti i progetti di Gazzella Onlus a Gaza (Gli eroi dei nostri tempi).

Acquistando "Ho ancora le mani per scrivere. Testimonianze dal genocidio a Gaza" (IL LIBRO CON LA L MAIUSCOLA SUL GENOCIDIO IN CORSO) sosterrete i prossimi progetti di "Gazzella Onlus" per la popolazione allo stremo.

Clicca QUI Per Seguire OGNI GIORNO le attività BENEFICHE di GAZZELLA ONLUS.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Cina, "l'ordine globale" e la storiella che si inventa l'Occidente di Fabio Massimo Paernti Cina, "l'ordine globale" e la storiella che si inventa l'Occidente

Cina, "l'ordine globale" e la storiella che si inventa l'Occidente

Tempesta perfetta: perché gli USA stanno per implodere di Alessandro Bartoloni Tempesta perfetta: perché gli USA stanno per implodere

Tempesta perfetta: perché gli USA stanno per implodere

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro di Marinella Mondaini Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali di Giuseppe Giannini I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali

I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti