La Sinistra al Parlamento europeo si sveglia: Chiesta fine sanzioni alla Siria

944
La Sinistra al Parlamento europeo si sveglia: Chiesta fine sanzioni alla Siria

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Una premessa va fatta.

In un panorama italiano ed europeo soprattutto, dove la sinistra, specie quella comunista vive un panorama non molto confortante, uno scenario da "pochi, inermi e diciamolo pure inadeguati", meglio tardi che mai, al Parlamento europeo, ecco una voce contro le sanzioni alla Siria.

Lo ha fatto, dopo anni di letargo, il Parlamentare europeo di Izquierda Unida, Manuel Pineda, dopo essersi distinto per il suo lavoro apprezzabile per il Venezuela, la Palestina, Cuba, Ecuador, Bolivia e via dicendo, finalmente si è espresso sulla Siria ed ha chiesto all'Unione europea di revocare le misure economiche coercitive imposte al popolo siriano e di riprendere le relazioni diplomatiche con Damasco.

Il suo predecessore, della sua stessa formazione politica, Javier Couso era stato certamente più presente sulla questione siriana, recandosi anche a Damasco incontrando il Presidente Bashar al assad. Alle ultime elezioni europee, nel 2019, pur essendo capolista non è stato eletto, chissà come mai. Le conclusioni spettano sempre a voi lettori.

Comunque, ieri, nel suo intervento al Parlamento europeo, Pineda ha ricordato che “dopo 10 anni di guerra in Siria( non alla Siria), gli obiettivi e gli scopi di coloro che hanno sostenuto questa guerra sono già evidenti e consistevano nel rubare le ricchezze del popolo siriano, rafforzando l'egemonia nella regione e cercare di dividere il paese in entità per indebolirlo.

 

Cuando se cumplen 10 años del inicio del conflicto, la población siria se ve privada del acceso al mercado global de...

Pubblicato da Manu Abu Carlos su Mercoledì 10 marzo 2021

L'eurodeputato ha fatto riferimento al fallimento dei regimi di Arabia Saudita, Qatar, Turchia e Israele, tra gli altri paesi sostenuti dagli Stati Uniti, nel raggiungere i loro obiettivi, per i quali questi regimi cercano di soffocare la Siria con mezzi economici e diplomatici, oltre ad ostacolare una soluzione politica.

Allo stesso modo, Pineda ha chiesto all'Alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza nell'Unione europea, Josep Borrell, di revocare le misure economiche coercitive imposte al popolo siriano, specialmente nel periodo della pandemia da Coronavirus, e ribadendo che queste misure impediscono alla Siria di ottenere medicinali sul mercato internazionale.

Speriamo che questo intervento non resti isolato e che prosegua la pressione sulle istituzioni europee contro le sanzioni contro un Paese già martoriato da 10 anni di guerra di aggressione.

 

 

Francesco Guadagni

Francesco Guadagni

 

Nato nell'anno di grazia 1979. Capolavoro e mancato. Metà osco, metà vesuviano. Marxista fumolentista. S.S.C.Napoli la mia malattia. Pochi pregi, tanti difetti, fra i quali: Laurea in Lettere Moderne, Iscrizione all'Albo giornalisti pubblicisti della Campania dal 2010. Per molti anni mi sono occupato di relazioni sindacali, coprendo le vertenze di aziende multinazionali quali Fiat e di Leonardo Finmeccanica. Impegno di militanza politica, divenata passione, è il Medio Oriente. Per LAD Gruppo Editoriale ho pubblicato il libro 'Passione Pasolini - Un Viaggio con David Grieco', prefazione di Paolo Desogus. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Parola d’ordine: guerra ibrida Parola d’ordine: guerra ibrida

Parola d’ordine: guerra ibrida

Il semestre d’oro di Netanyahu di Michelangelo Severgnini Il semestre d’oro di Netanyahu

Il semestre d’oro di Netanyahu

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà   Una finestra aperta Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni di Francesco Santoianni Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

Jeffrey Sachs: Le 4 proposte per una pace giusta in Ucraina di Alessandro Bartoloni Jeffrey Sachs: Le 4 proposte per una pace giusta in Ucraina

Jeffrey Sachs: Le 4 proposte per una pace giusta in Ucraina

La mano rossa parla solo di guerra? di Raffaella Milandri La mano rossa parla solo di guerra?

La mano rossa parla solo di guerra?

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Ma chi sono gli stranieri a Milano? di Paolo Desogus Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Il rischio del processo mediatico di Paolo Arigotti Il rischio del processo mediatico

Il rischio del processo mediatico

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it" di Geraldina Colotti Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

 I veri estremisti di Alessandro Mariani  I veri estremisti

I veri estremisti

Storia dell'integrazione europea di Gilberto Trombetta Storia dell'integrazione europea

Storia dell'integrazione europea

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti