"La Russia sta apprezzando l'euro". Mario Draghi

2405
"La Russia sta apprezzando l'euro". Mario Draghi

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 
Bassa inflazione, domanda carente e disoccupazione di massa non sono le uniche ragioni per un euro forte, "fonte di seria preoccupazione" per il board della Bce. Le azioni della Russia in Ucraina, ha dichiarato ieri Draghi nella conferenza stampa al termine della riunione, sono certamente una "delle ragioni", con il flusso di crediti dalla Russia e da Kiev che "determinano un euro forte".
 
L'euro si sta apprezzando perché è visto come un paradiso sicuro dagli investitori, rispetto all'hryvnia ucraina e al rublo russo. Anche se il board della Bce ha deciso di tenere fermi i suoi tassi di interesse, Draghi ha ammesso come ci sia "consenso" tra i banchieri centrali della zona euro che una bassa inflazione -  0.7% a aprile – deve essere combattuta con "strumenti non convenzionali". Ha anche aggiunto che la decisione sarà presa a giugno con lo staff della Bce impegnata a monitorare, tra le altre cose, "il rischio geopolitico", vale a dire le ripercussioni della crisi russa sull'euro zona. Per Draghi, l'escalation delle sanzioni, insieme alla recessione che ha già colpito la Russia e l'instabilità dell'Ucraina "avrà certamente un impatto sulla zona euro e l'Ue più che in altri parti del mondo". 
 
Draghi ha poi concluso ricordando, in vista delle elezioni europee, come la crisi dell'euro sia in parte causata dalla "poca integrazione".

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico di Fabrizio Verde Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico   Una finestra aperta Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La guerra mondiale non è più "a pezzi" di Paolo Desogus La guerra mondiale non è più "a pezzi"

La guerra mondiale non è più "a pezzi"

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Tutti pazzi per Roggero di Alessandro Mariani Tutti pazzi per Roggero

Tutti pazzi per Roggero

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista? di Giuseppe Giannini Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma di Antonio Di Siena Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma

Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti