La minaccia terroristica che spaventa l'Egitto

1500
La minaccia terroristica che spaventa l'Egitto

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Ansar Bayt al-Maqdis, il gruppo jihadista che ha rivendicato la recente ondata di attacchi potrebbe essere una grave minaccia per la stabilità dell'Egitto, mentre l'agitazione politica innescata dalla deposizione del presidente islamista scuote il paese.
 
La spettacolarità delle azioni del gruppo è cresciuta d'intensita negli ultimi tempi, così come il suo raggio d'azione non più circoscritto all'area della Penisola del Sinai, base originaria del gruppo. 
 
Accusato del lancio di razzi contro le città israeliane di confine, le azioni più eclatanti del gruppo sono state finora l'attacco del 18 agosto 2011contro un autobus che trasportava civili e che ha causato la morte di otto israeliani e tre membri delle Forze di sicurezza egiziane nella città di confine di Eilat, e il fallito attentato contro il Ministro degli Interni Mohamed Ibrahim.
 
In meno di due settimane, Ansar al-Beit Maqdis ha rivendicato numerosi attacchi di alto profilo. Questi includono una autobomba al quartier generale della polizia al Cairo, l'abbattimento di un elicottero militare con un missile e l'omicidio di un ufficiale di polizia in pieno giorno nella capitale.
 
Nella sua propaganda Ansar Beit al-Maqdis sembra ispirarsi ad Al-Qaeda anche se i funzionari di sicurezza egiziani sostengono che il "gruppo terroristico è una derivazione dei Fratelli Musulmani.
 
Si pensa che Ansar Beit al-Maqdis sia stato fondato principalmente dagli egiziani nel 2011 a seguito del vuoto di sicurezza successivo alla deposizione di Hosni Mubarak, con la maggior parte dei suoi combattenti provenienti da tribù del Sinai. Negli ultimi mesi, il gruppo ha visto anche il supporto proveniente dal Delta del Nilo e alcune zone del Cairo e ora conterebbe dai 700 ai 1000 membri.
 
Anche se la sua struttura di comando e le sue fonti di finanziamento restano le principali incognite, due dei suoi leader sono noti: Shadi el-Menei, che ha eluso l'arresto fino ad ora ed è della tribù Sawarka del Sinai, e Abu Osama el-Masry, di cui si sa poco.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Parola d’ordine: guerra ibrida Parola d’ordine: guerra ibrida

Parola d’ordine: guerra ibrida

Il semestre d’oro di Netanyahu di Michelangelo Severgnini Il semestre d’oro di Netanyahu

Il semestre d’oro di Netanyahu

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà   Una finestra aperta Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni di Francesco Santoianni Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

Jeffrey Sachs: Le 4 proposte per una pace giusta in Ucraina di Alessandro Bartoloni Jeffrey Sachs: Le 4 proposte per una pace giusta in Ucraina

Jeffrey Sachs: Le 4 proposte per una pace giusta in Ucraina

La mano rossa parla solo di guerra? di Raffaella Milandri La mano rossa parla solo di guerra?

La mano rossa parla solo di guerra?

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Ma chi sono gli stranieri a Milano? di Paolo Desogus Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Il rischio del processo mediatico di Paolo Arigotti Il rischio del processo mediatico

Il rischio del processo mediatico

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it" di Geraldina Colotti Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

 I veri estremisti di Alessandro Mariani  I veri estremisti

I veri estremisti

La vitalità delle piazze contro le politiche di morte di Giuseppe Giannini La vitalità delle piazze contro le politiche di morte

La vitalità delle piazze contro le politiche di morte

Storia dell'integrazione europea di Gilberto Trombetta Storia dell'integrazione europea

Storia dell'integrazione europea

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti