La lotta di classe e i cani di guardia del capitale

7261
La lotta di classe e i cani di guardia del capitale

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Ho telefonato a Guido Salerno Aletta dandogli gli auguri di Pasqua. Ho chiesto a lui alcune delucidazioni. Il suo pezzo "L'inflazione morde, ma famiglie e imprese investono" potrebbe essere considerato come troppo magnanimo nei confronti delle imprese. Lui specifica: "Pasquale, ho detto tutto, l'importante è che i profitti vadano ad investimenti e non se li imboschino. Ognuno fa il suo mestiere. Le imprese fanno bene a fare profitti ed investimenti. Gli altri stanno zitti. I sindacati non fanno niente, tanti anni fa si illusero di essere "nuova classe dirigente" con i fondi previdenziali. Campano di pratica ai Caf, come dice Stalin si sono "burocratizzati". Sono i sindacati, i lavoratori, mediante una sana lotta di classe, che devono recuperare il salario reale.

Ognuno faccia il proprio mestiere.

"Come ho scritto nel mio libro Piano contro mercato, il nemico è il neocorporativismo, inaugurato da Ciampi, Amato, Draghi e Prodi nei primi anni novanta, e da allora in vigore.

Esso prevedeva la "concertazione", tavoli a triade Governo-Sindacati confederali-Associazioni di Categoria che escludevano i sindacati di base. I confederali in 30 anni non hanno mai avuto come avversario il fronte datoriale, bensì lo Stato. In questo hanno seguito la moda di interi partiti di attaccare le strutture statuali, la funzione pubblica, i settori pubblici, in nome della "concertazione". In cambio ebbero fondi previdenziali, porte aperte nei canali dell'amministrazione pubblica e nel privato o in quel che rimaneva delle partecipazioni statali.

La loro funzione fu, era ed è di essere cani da guardia del capitale, come tutti i partiti della Seconda Repubblica, anche quelli, una volta entrati al Parlamento, che si acquetarono. La lotta di classe scomparve, era rimasta solo nel sindacalismo di base, boicottato, oggetto di attenzione da parte della giustizia borghese, i lavoratori divennero individualisti, poco propensi ad essere solidali, homo homini lupus, ebbero come nemici prima i meridionali poi i migranti, facendo la fortuna del capitale.

I media, la tv rincoglionirono la classe lavoratrice, che si affidò a "pifferai magici".

I cani da guardia del capitale contribuirono a che i salari, che negli anni settanta costituirono il 62%, scendessero al 48% del pil. La guerra di classe condotta in nome dell'Ue, del fronte occidentale, dell'asset inflation, del mercantilismo e della deflazione salariale, resa possibile dalla caduta del Muro di Berlino, che ci trasformò in una sorta di DDR mediterranea, contribuì alla ripresa dei profitti industriali, commerciali e della rendita finanziaria erosi dal conflitto di classe degli anni settanta. Siamo fantasmi, ieri leggo che i confederali se la prendono con lo Stato. Ma lo Stato non c'è piu', quel che rimane è un condominio di Confindustria, che loro servono sempre essendo cani da guardia loro. Fino a quando tutte le strutture pubbliche rimaste scompariranno, e vedremo gli zombie nelle città come in Usa.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi   Una finestra aperta Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

 Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina di Alessandro Bartoloni  Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra" di Paolo Desogus "Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

L'ora dei forni: l'internazionalismo in tempi difficili di Geraldina Colotti L'ora dei forni: l'internazionalismo in tempi difficili

L'ora dei forni: l'internazionalismo in tempi difficili

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Lavoro, servizi, e infrastrutture in Italia di Giuseppe Giannini Lavoro, servizi, e infrastrutture in Italia

Lavoro, servizi, e infrastrutture in Italia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

E' colpa loro di Giorgio Cremaschi E' colpa loro

E' colpa loro

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti