La guerra all'acqua di Nestlè

"Non è un diritto umano e deve essere privatizzata"

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La guerra all'acqua di Nestlè

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L'acqua presente sul pianeta è un diritto umano basilare a libera disposizione di tutti i suoi cittadini, o appartiene alle multinazionali che possono utilizzarla come prodotto ed impedirne l'accesso a coloro che non possono permettersi l'acquisto? Secondo l'ex Ceo ed ora Presidente della Nestlè, principale azienda manifatturiera alimentare al mondo, Peter Brabeck-Letmathe, la risposta è proprio la seconda: le grandi corporazione dovrebbero arrivare a gestire ogni singolo goccia di acqua sulla Terra ed ai cittadini l'accesso solo dietro pagamento. Un'idea molto simile a quella che la Monsanto, del resto, sta portando avanti per l'Ogm e la sua “presunta sicurezza”. In un' intervista dello scorso aprile, proposta dal sito Trueactivist, Brabeck-Letmathe afferma proprio che non “c'è stata una sola malattia causata dal consumo di OGM”. 

La video-Intervista:
 
Nestlè è una compagnia, sostiene Trueactvism, che compie in aree rurali dove è impegnata un vero e proprio saccheggio delle risorse idriche a disposizione, senza alcun tipo di compensazione. Ed ottiene poi un profitto da 35 miliardi di dollari annuali solo dalla vendita delle bottiglie d'acque. Come ha riportato Corporate Watch, per fare solo un esempio: “La produzione di Nestlé di acqua minerale produce gravi abusi di risorse idriche vulnerabili. Nella regione di  Serra da Mantiqueira in Brasile, casa del “circuito di acque” con alti contenuti minerali e proprietà mediche, il sovra-pompaggio ha causato lo svuotamento e diversi danni di lungo periodo”.
 
E' un diritto umano o possiamo accettare che l'acqua diventi proprietà delle corporazioni?, quindi. Se l'acqua non è su questa terra per tutti noi, conclude True Activism, allora anche l'aria potrebbe essere appannaggio delle mire specultaive delle multinazionali. E non è un caso che il presidente della Nestlè sostenga la battaglia di Monsanto per ottenere il suo monopolio assoluto per il grano: si sta preparando il terreno per la sua guerra all'acqua del pianeta.

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