La Francia vende i suoi terreni agricoli al Qatar

3214
La Francia vende i suoi terreni agricoli al Qatar

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


"Vendere il nostro migliore patrimonio al Qatar", proprietario del PSG, è "un grande errore". Leonce Vilbert, un ex studente dell' AgroParisTech esprime la sua rabbia in una petizione on-line dopo aver appreso che la squadra di calcio del PSG ha scelto, secondo Le Parisien, di spostare il suo centro di allenamento e di formazione sul sito della sua ex scuola per ingegneri agronomo.
 
Va detto che il sito che ospita AgroParisTech, messo in vendita da parte dello Stato, non è banale. Situato a Thiverval-Grignon, a 30 chilometri da Parigi, comprende un castello Luigi XIII, molti edifici d'epoca, un parco di 291 ettari e una fattoria sperimentale di 219 ettari. Invece, riferisce Le Parisien, il PSG prevede 18 campi da calcio, uno stadio di 5.000 posti e un parcheggio per 1000 posti, per un budget totale di 300 milioni di euro. Una artificializzazione del suolo è stata denunciata dalla Camera di Agricoltura dell'Ile-de-France: In una dichiarazione rilasciata il 14 DICEMBRE 2015 relativa al progetto del PSG, si dice pronta a fare fronte "per evitare lo spreco dei terreni agricoli".
 
L'associazione Yvelines analizza nel dettaglio, in un documento, l' "eccezionale" sito di Grignon che si estende su 490 ettari in totale. Ricorda soprattutto che il castello è "registrato nell'inventario dei monumenti storici", ricorda la presenza di di particolari specie di alberi e mette in evidenza l'esistenza di una "area naturale di interesse ecologico, floristico e faunistico" che ospita "spazi di grande interesse funzionale nella conservazione ambientale locale ". L'associazione chiede che questo posto rimanga "un luogo aperto a escursionisti e visitatori provenienti da tutto il mondo". E chiede: "Il PSG "è in grado di rispettare tutti i vincoli inerenti a questo eccezionale sito? "
 
Anche la comunità scientifica si è mobilitata. Il consiglio scientifico regionale del patrimonio naturale dell'Ile-de-France ha approvato una mozione, il 26 Novembre 2015, che richiede "protezione scientifica e pedagogica e valorizzazione del sito per le future generazioni nella sua attuale vocazione". Mentre il PSG rifiuta per ora di parlare sul tema, Léonce Vilbert ha proposto al ministro dell'Agricoltura di rendere questo sito un "centro internazionale di ricerca e sperimentazione per la salvaguardia del pianeta, l'alimentazione e il buon vivere dei suoi abitanti ". Una proposta condivisa da 7.000 persone che, per il momento, hanno firmato la petizione online.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Parola d’ordine: guerra ibrida Parola d’ordine: guerra ibrida

Parola d’ordine: guerra ibrida

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà   Una finestra aperta Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni di Francesco Santoianni Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

La mano rossa parla solo di guerra? di Raffaella Milandri La mano rossa parla solo di guerra?

La mano rossa parla solo di guerra?

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Ma chi sono gli stranieri a Milano? di Paolo Desogus Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Il rischio del processo mediatico di Paolo Arigotti Il rischio del processo mediatico

Il rischio del processo mediatico

 I veri estremisti di Alessandro Mariani  I veri estremisti

I veri estremisti

Storia dell'integrazione europea di Gilberto Trombetta Storia dell'integrazione europea

Storia dell'integrazione europea

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti