La Cina aumenta dell'8,4% il budget "per le relazioni estere" nel 2025

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La Cina aumenta dell'8,4% il budget "per le relazioni estere" nel 2025

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La Cina ha deciso di rafforzare il proprio impegno diplomatico con un aumento dell'8,4% del budget per le relazioni estere nel 2025, raggiungendo i 64,5 miliardi di yuan (circa 8,87 miliardi di dollari). Questa scelta evidenzia la volontà di Pechino di ampliare la propria influenza, in particolare nei paesi del Sud Globale, attraverso iniziative come la Belt and Road Initiative (BRI).

Durante le "due sessioni" dell'Assemblea Nazionale del Popolo, il premier Li Qiang ha sottolineato i progressi della Cina nella diplomazia delle grandi potenze con caratteristiche cinesi. Nel suo rapporto annuale, ha evidenziato il ruolo proattivo del gigante asiatico nel commercio globale, nella cooperazione multilaterale e nella stabilizzazione delle catene di approvvigionamento. In netto contrasto, gli Stati Uniti adottano una politica isolazionista sotto il motto "America First", con riduzioni di fondi per il Dipartimento di Stato e un progressivo ridimensionamento delle missioni diplomatiche, in particolare in Cina.

Le tensioni commerciali tra Washington e Pechino rimangono elevate, con nuove tariffe e restrizioni che potrebbero colpire l'economia globale. Secondo gli esperti, l’aumento del budget diplomatico della Cina è un segnale chiaro della sua strategia di lungo termine. Oltre a ospitare eventi chiave come il vertice della Shanghai Cooperation Organisation e una grande parata per l’80° anniversario della fine della Seconda Guerra Mondiale, Pechino mira a rafforzare le proprie relazioni economiche e politiche, soprattutto con i paesi emergenti. Attraverso la Global Development Initiative, la Global Security Initiative e la Global Civilisation Initiative, la Cina punta a consolidare la propria posizione di leader del Sud Globale.

Questo approccio si distingue da quello occidentale, ponendo l'accento su uno sviluppo condiviso e sul rispetto della sovranità nazionale. Mentre il panorama geopolitico continua a evolversi, la Cina si propone come un attore stabile e impegnato nella costruzione di un ordine internazionale più equo e multipolare. 

*Tratto dalla newsletter quotidiana de l'AntiDiplomatico dedicata ai nostri abbonati

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https://www.scmp.com/news/china/diplomacy/article/3301203/chinas-bigger-diplomatic-budget-underlines-global-push-unlike-trumps-america-first?module=top_story&pgtype=homepage

 

https://english.news.cn/20250304/af62d330fe45444b820c47f82a2045d4/c.html

 

https://www.globaltimes.cn/page/202503/1329455.shtml

La Redazione de l'AntiDiplomatico

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