Khashoggi, la campagna a Biden: "pubblicate il rapporto segreto della CIA"

810
Khashoggi, la campagna a Biden: "pubblicate il rapporto segreto della CIA"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

La compagna di Jamal Khashoggi, assassinato per ordine del principe ereditario saudita, sollecita il presidente eletto Usa a pubblicare il rapporto della CIA sul caso.

Hatice Cengiz, la compagna turca del giornalista dissidente, ieri ha chiesto a Joe Biden di pubblicare il documento della CIA, una volta prestato giuramento.

Il rapporto conterrebbe informazioni chiave sulle circostanze che circondano la sua morte, secondo il quotidiano britannico The Guardian .

"Chiedo al presidente eletto (degli Stati Uniti) di pubblicare il rapporto e le prove della CIA ", ha detto Cengiz, aggiungendo che questo "aiuterebbe molto" a scoprire le identità degli autori intellettuali e materiali del crimine.

Khashoggi, giornalista contrario alle politiche del principe ereditario saudita Muhammad bin Salman Al Saud, è stato  soffocato e poi smembrato  il 2 ottobre 2018 presso il consolato saudita nella città turca di Istanbul.

Nel novembre 2018, il quotidiano The Washington Post ha pubblicato un rapporto nel quale sosteneva che le indagini della CIA sull'omicidio di Khashoggi mostravano che l'ordine di uccidere l'editorialista era stato dato da Bin Salman .

Durante la sua campagna presidenziale, Biden ha promesso che non se ne sarebbe seduto pigramente di fronte ai crimini sauditi e avrebbe "riesaminato" le relazioni con l'Arabia Saudita per eventi come la campagna di aggressione che sta conducendo contro lo Yemen.

Dopo ripetute smentite, le autorità saudite hanno finito per ammettere l'omicidio del giornalista, ma hanno lasciato intendere che fosse opera di alcuni dei consiglieri di Bin Salman, sebbene le prove indichino che lui stesso l'aveva ordinato.

L'assassinio di Khashoggi ha riaperto un dibattito internazionale sulla necessità di affrontare le diffuse violazioni dei diritti umani da parte della monarchia saudita.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

La Resistenza non è di tutti di Giuseppe Giannini La Resistenza non è di tutti

La Resistenza non è di tutti

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

L'importanza della festa della liberazione di Michele Blanco L'importanza della festa della liberazione

L'importanza della festa della liberazione

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti