Kataib Hezbollah invoca la “guerra totale” in difesa dell'Iran

2327
Kataib Hezbollah invoca la “guerra totale” in difesa dell'Iran

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Il gruppo armato iracheno Kataib Hezbollah ha esortato i propri miliziani a prepararsi per una "guerra totale" a sostegno dell'Iran, rispondendo all'intensificarsi della pressione statunitense sulla Repubblica Islamica.

In un discorso di domenica, il leader della milizia, Abu Hussein al-Hamidawi, ha lanciato un appello accorato: «Oggi, le forze della falsità, i sionisti usurpatori e i loro oppressori si uniscono nel tentativo di soggiogarla [l'Iran], anzi, di distruggerla». Ha quindi avvertito che un eventuale attacco contro Teheran «non sarà una passeggiata», promettendo: «Proverete l'amaro della morte più totale e non resterà traccia di voi nella nostra regione».

Kataib Hezbollah, che le autorità statunitensi accusano di ripetuti attacchi alle basi militari USA in Iraq e Siria, si inserisce così in un quadro regionale di tensione crescente. Questa settimana, il ministro degli Esteri turco Hakan Fidan ha dichiarato di vedere "indizi" che Israele stia cercando un pretesto per "attaccare l'Iran" nel prossimo futuro.

L'allerta si è estesa al settore civile, con diverse compagnie aeree che hanno iniziato a sospendere i voli verso numerosi paesi mediorientali. Il potenziamento militare è tangibile: domenica, la portaerei USS Abraham Lincoln ha fatto il suo ingresso in Medio Oriente, posizionandosi nel raggio d'azione iraniano. La mossa segue le dichiarazioni dell'ex presidente Donald Trump, che aveva preannunciato l'invio di una "grande forza" verso l'Iran, pur augurandosi che non si giungesse a un conflitto.

Da parte sua, Israele ha ribadito la propria prontezza bellica. Il capo di Stato Maggiore, generale Eyal Zamir, ha affermato che le sue forze sono pronte ad attaccare "qualsiasi nemico" che minacci la sicurezza nazionale, sottolineando una preparazione costante per "ottenere la vittoria" in qualsiasi scenario.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Cina: il carrello della spesa come specchio del cambiamento   Una finestra aperta Cina: il carrello della spesa come specchio del cambiamento

Cina: il carrello della spesa come specchio del cambiamento

ShadowNet dietro le rivolte di Belfast? di Francesco Santoianni ShadowNet dietro le rivolte di Belfast?

ShadowNet dietro le rivolte di Belfast?

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

Liberali e nazionalisti: trova le differenze di Giuseppe Giannini Liberali e nazionalisti: trova le differenze

Liberali e nazionalisti: trova le differenze

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti