Italicum, lettera aperta a Mattarella per bloccare la nuova legge "truffa"

"Credo sia essenziale che il Parlamento riesca al più presto a correggere un testo che rischia nuovamente di violare la Costituzione di cui Lei è il custode".

3147
Italicum, lettera aperta a Mattarella per bloccare la nuova legge "truffa"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


 
Ill.mo Presidente della Repubblica,
 
Le scrivo per sottoporre pubblicamente alla Sua attenzione quello che considero l’aspetto più problematico della nuova legge elettorale, il cosiddetto Italicum, che presto Lei sarà chiamato a promulgare. Lei stesso, nel suo messaggio al Parlamento, ha ricordato che “come è stato più volte sollecitato dal Presidente Napolitano, un'altra priorità è costituita dall'approvazione di una nuova legge elettorale, tema sul quale è impegnato il Parlamento”. Tema, aggiungo, che l’ha vista sempre presente, negli ultimi anni, quale protagonista nel percorso che ha portato dalla fine del sistema proporzionale – con l’adozione di quello che fu chiamato Mattarellum e che consentì all’Italia di uscire dalle logiche della prima Repubblica e di avviarsi verso un sistema maggioritario bipolare –  sino alla situazione attuale – con la pronuncia di incostituzionalità del Porcellum da parte della Consulta, di cui Lei era, a quel tempo membro.
 
Per questo non vedo persona più adatta per giudicare i rischi di incostituzionalità della nuova legge, con particolare riferimento al problema del “premio di maggioranza”. La sentenza 1/2014 della Corte ha rilevato l’incostituzionalità del Porcellum nella mancata previsione di una “soglia minima di voti” per l’assegnazione del premio di maggioranza. In tal modo, si legge nella pronuncia, “il meccanismo di attribuzione del premio di maggioranza prefigurato dalle norme censurate, inserite nel sistema proporzionale introdotto con la legge n. 270 del 2005, in quanto combinato con l’assenza di una ragionevole soglia di voti minima per competere all’assegnazione del premio, è pertanto tale da determinare un’alterazione del circuito democratico definito dalla Costituzione, basato sul principio fondamentale di eguaglianza del voto (art. 48, secondo comma, Cost.)”.
 
Con la nuova legge elettorale, il meccanismo viene ridisegnato secondo un sistema a doppio turno. Per il primo turno, viene fissata una soglia minima per l’assegnazione del premio di maggioranza (40%). Ma – dal momento che, verosimilmente, nessuna lista sarà in grado di raggiungerla – si prevede un secondo turno tra i due partiti più votati, al termine del quale la lista risultata vincitrice ottiene di diritto il premio. 
 
Le conseguenze di tale sistema sono evidenti. Vi sarà, presumibilmente, un primo turno in cui nessuna lista raggiunge la soglia prevista per l’assegnazione del premio. A quel punto, si passerà al ballottaggio tra le due liste più votate, al termine del quale verrà attribuito il premio. Ciò significa che una lista che ha conseguito il 15% dei voti potrebbe benissimo andare al ballottaggio e, vincendo, ottenere il premio. Di fatto, la “soglia minima” passerebbe dunque dal 40% al 15%. Mi chiedo, allora: sarebbe ragionevole tale soglia? Sarebbe rispettosa del principio di eguaglianza del voto e di rappresentatività? Non riproporrebbe proprio l’effetto di “trasformare una formazione che ha conseguito una percentuale pur molto ridotta di suffragi in quella che raggiunge la maggioranza assoluta dei componenti dell’assemblea” che la Corte aveva denunziato?
 
A suo tempo, avevo già suggerito come l’unico modo per evitare tali effetti sarebbe quello di introdurre anche per il ballottaggio una soglia minima, tale da assicurare (ad esempio: per accedere al secondo turno occorre aver ottenuto almeno il 22% dei voti. Si tratta solo di una ipotesi.
 
Certo potrà essere difficile (anche se è nei Suoi poteri di farlo) rinviare alle Camere un testo approvato daI partito che l’ha eletta a Capo dello Stato. Forse, però, il Suo intervento potrebbe essere preventivo: moral suasion, suggerimenti, espressione di dubbi potrebbero convincere la maggioranza parlamentare ad approvare un testo emendato.
Perdoni se mi sono permesso  di richiamare la Sua attenzione su un aspetto sul quale Lei avrà già avuto modo di riflettere. Ma credo sia essenziale che il Parlamento riesca al più presto a correggere un testo che rischia nuovamente di violare la Costituzione di cui Lei è il custode.
 
Paolo Becchi

(Lettera pubblicata nella versione cartacea del Fatto Quotidiano di ieri)

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia di Alessandro Bartoloni La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA   Una finestra aperta Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze di Giuseppe Giannini La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

L'UE e la sinistra di Antonio Di Siena L'UE e la sinistra

L'UE e la sinistra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti