Iraq. Il vertice tra Maliki e Obama

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Venerdì 1° novembre, il primo ministro iracheno Nouri al - Maliki ha incontrato  il presidente degli Stati Uniti Barack Obama in cerca del sostegno statunitense per contrastare  una nuova ondata di violenza settaria  che sta  facendo ripiombare il Paese nell’anticamera della guerra civile a due anni dal ritiro delle truppe statunitensi.
La richiesta è venuta dopo che le Nazioni Unite hanno rilasciato il numero delle vittime delle violenze del solo mese di ottobre – 979 -, il dato più alto dall’aprile 2008.  
 In un discorso presso lo United States Institute of Peace (USIP), Maliki ha addebitato l'aumento della violenza in Iraq alla guerra civile siriana e al vuoto causato dai moti nella regione di cui avrebbero approfittato  al Qaeda e altre organizzazioni terroristiche  
 Molti funzionari americani accusano invece il governo di Maliki per l' insicurezza crescente e non hanno visto di buon occhio l’avvicinamento di Baghdad all'Iran  e  le mosse del governo a guida sciita volte a marginalizzare le minoranze curda e sunnita del paese.

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