Il principale costruttore e divulgatore del pensiero "liberal progressista" oggi

7029
Il principale costruttore e divulgatore del pensiero "liberal progressista" oggi

di Antonio Di Siena

Per me la questione è talmente semplice da risultare lapalissiana: Netflix è attualmente il principale costruttore e divulgatore del pensiero liberal progressista moderno.

Quello intriso di un revisionismo storico-politico estremamente aggressivo (di cui cancel culture e criminalizzazione delle ideologie anti-capitaliste sono le massime e più violente espressioni) che propugna una società liquida e pacificata - in cui il conflitto sociale non esiste più - apolide e spersonalizzata, funzionale a trasformare il cittadino in un nomade senza radici. Il perfetto abitante/consumatore di un mondo spoliticizzato e senza confini (e pertanto a-democratico in senso stretto) e quindi dominato dal grande capitale finanziario globale.

Il suo ruolo è quindi totalmente diverso da altri giganti multinazionali come ad esempio Amazon. Perché Amazon vende, fa business su qualunque cosa. È capitalismo in purezza. Netflix no. Netflix serve ad altro. Ebbene, se la più sofisticata macchina di costruzione di pensiero del cittadino occidentale del futuro offre spazio al lavoro intellettuale e artistico di qualcuno (e quindi all’implicito messaggio politico che a questo sottostà) lo fa perché ritiene quel messaggio compatibile con la propria visione del mondo. Diversamente quello spazio sarebbe imperativamente e tassativamente negato. Perciò delle due l’una.

O Netflix è magicamente diventata una piattaforma anti-sistema oppure ciò che dice, scrive, pensa e divulga Zerocalcare è ritenuto assolutamente in linea con l’orizzonte teorico-politico del potere. A meno che non si voglia sottovalutare il potere stesso, ignorando la sua rodata e invidiabile capacità di camuffarsi nei modi più disparati. Questo è. Non c’è una terza possibilità. Con buona pace di chi crede ancora a Babbo Natale.

Antonio Di Siena

Antonio Di Siena

Direttore editoriale della LAD edizioni. Avvocato, blogger e autore di "Memorandum. Una moderna tragedia greca" 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria di Giuseppe Masala Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria

Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria

La tecnocrazia digitale e il "chiaroscuro dove nascono i mostri" di Francesco Santoianni La tecnocrazia digitale e il "chiaroscuro dove nascono i mostri"

La tecnocrazia digitale e il "chiaroscuro dove nascono i mostri"

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Referendum, guerre e bambini nel bosco di Alessandro Mariani Referendum, guerre e bambini nel bosco

Referendum, guerre e bambini nel bosco

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti