"Il modo più veloce per far saltare la zona euro“

3180
"Il modo più veloce per far saltare la zona euro“

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 
Uno degli alti consiglieri del governo tedesco ha lanciato l’allarme sul fatto che il nuovo piano tedesco per imporre “tagli” ai detentori del debito sovrano dell’Eurozona rischia di innescare una crisi europea inarrestabile sui titoli obbligazionari e potrebbe costringere l’Italia e la Spagna a ripristinare le proprie valute, scrive Ambrose Evans Pritchard sul Telegraph 
 
“E’ il modo più veloce per far saltare la zona euro“, ha detto il professor Peter Bofinger, uno dei cinque “saggi” del Consiglio tedesco per l’economia.
 
“Molto presto potrebbe scatenarsi un attacco speculativo. Se fossi un politico italiano e mi trovassi davanti a un tale rischio di insolvenza vorrei tornare alla mia propria valuta il prima possibile, perché questo è l’unico modo per evitare la bancarotta“, ha detto al Telegraph.“, ha detto Bofinger.

Il Consiglio tedesco ha richiesto un “meccanismo di insolvenza sovrana“, anche se questo sconvolge i principi su cui si è basato l’ordine finanziario europeo dal dopoguerra, ritenendo che una tale mossa sia necessaria per ripristinare la credibilità della clausola di “no-bailout” contenuta nel trattato di Maastricht. Il prof. Bofinger ha espresso un forte dissenso.
 
Il piano ha il sostegno della Bundesbank e ultimamente anche del ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schauble, che di solito riesce a imporre la sua volontà nell’eurozona. Nelle principali capitali europee sono in corso delicati colloqui sul tema, che suscitano i timori di Roma, Madrid e Lisbona.
 
Secondo questo schema, ogni futura crisi del debito sovrano dovrebbe comportare delle perdite per gli obbligazionisti prima di poter accedere al fondo di salvataggio della zona euro (ESM). “E’ una fonte di guai“, ha detto Lorenzo Codogno, ex capo economista del Tesoro italiano ora di LC Macro Advisors. 

Per la traduzione completa dell'articolo del Telegraph si ringrazia e si rimanda a Vocidallestero.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra di Marinella Mondaini Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali di Giuseppe Giannini I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali

I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti