Il debito pubblico sta aumentando per i contributi finanziari all'Eurogruppo

Le tardive parole di Saccomanni rendono giustizia a pochi coraggiosi

2993
Il debito pubblico sta aumentando per i contributi finanziari all'Eurogruppo

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Dopo l'ultima bacchettata della Commissione sui gravi squilibri macroeconomici italiani, l'ex ministro delle finanze del governo Letta, Fabrizio Saccomanni, si è voluto togliere alcuni sassolini dalla scarpa, dando di fatto ragione a quello che pochi coraggiosi esperti controcorrente affermano da mesi, rimanendo ignorati perlopiù dal mainstream. Il debito pubblico è aumentato anche e soprattutto per finanziare i vari fondi europei. “La Commissione avrebbe dovuto sapere che il debito pubblico è aumentato anche perché abbiamo dovuto pagare i conti lasciati con i fornitori dai governi precedenti [...]. Per non dire dei 50 miliardi di indebitamento che ci siamo accollati per le operazioni di salvataggio di Paesi come Grecia o Irlanda e per alimentare il Meccanismo europeo di stabilità…”, ha dichiarato.
 
Saccomanni avrebbe dovuto avere il coraggio di dire queste cose da ministro. La sua tardiva presa di posizione è comunque un passaggio chiave del dibattito in vista dell'inizio della campagna elettorale, che rende giustizia alla battaglia condotta con forza ad esempio da Lidia Undiemi dal 2012, anno della famigerata ratifica di Mes e Fiscal Compact. 

Consulta il rapporto: La gestione del fondo “salva-stati ESM” ad una istituzione intergovernativa  finanziaria fra immunità ed altri privilegi.  Un punto di non ritorno verso l'annientamento dei sistemi democratici dei paesi dell'Unione Europea?
 
 
Qui un estratto dell'ultimo intervento di Lidia Undiemi alla trasmissione Ballarò:
 
Nel suo sito, Lidia Undiemi ha poi preciato come: “L'Italia dimostra poi come lo Stato non sia poi così “cattivo”, con il deficit pubblico che si è progressivamente ridotto, passando dal 5,5% del 2009 all’attuale soglia del 3%. Ma allora come è stato possibile che il debito pubblico lordo sia aumentato passando dal 116,4% del 2009 al 132,9% stimato per il 2013? La risposta è chiaramente da ricercare negli aiuti finanziari all’Eurogruppo, a cui l’Italia ha già contribuito con circa 55 miliardi di euro. Non vi è alcuna valida esigenza di carattere economico legata al rispetto dei limiti di spesa e la questione è di natura puramente politica e riguarda il salvataggio degli interessi finanziari dell’eurozona e il governo del territorio. E se uno Stato accetta di essere vincolato a rigidi e predefiniti vincoli di spesa pubblica sanciti a livello comunitario (si veda la legge di attuazione del cd. pareggio di bilancio), è chiaro che il governo del paese passa dall’Italia a Bruxelles”.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Parola d’ordine: guerra ibrida Parola d’ordine: guerra ibrida

Parola d’ordine: guerra ibrida

Il semestre d’oro di Netanyahu di Michelangelo Severgnini Il semestre d’oro di Netanyahu

Il semestre d’oro di Netanyahu

Arrabbiati, indignati e manipolati. Ci pensa l’algoritmo! di Francesco Santoianni Arrabbiati, indignati e manipolati. Ci pensa l’algoritmo!

Arrabbiati, indignati e manipolati. Ci pensa l’algoritmo!

Ucraina, la rivolta delle periferie contro Zelensky di Alessandro Bartoloni Ucraina, la rivolta delle periferie contro Zelensky

Ucraina, la rivolta delle periferie contro Zelensky

Elezioni USA: vittorie storiche per i nativi di Raffaella Milandri Elezioni USA: vittorie storiche per i nativi

Elezioni USA: vittorie storiche per i nativi

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Ma chi sono gli stranieri a Milano? di Paolo Desogus Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Il rischio del processo mediatico di Paolo Arigotti Il rischio del processo mediatico

Il rischio del processo mediatico

 I veri estremisti di Alessandro Mariani  I veri estremisti

I veri estremisti

Il caso delle stanze della tortura in Ucraina. Tra fake e censura di Giuseppe Giannini Il caso delle stanze della tortura in Ucraina. Tra fake e censura

Il caso delle stanze della tortura in Ucraina. Tra fake e censura

Storia dell'integrazione europea di Gilberto Trombetta Storia dell'integrazione europea

Storia dell'integrazione europea

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti