Il comunicato di Hamas sulla situazione in Cisgiordania

3057
Il comunicato di Hamas sulla situazione in Cisgiordania

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

In risposta all’assalto di tre carri armati israeliani contro un campo profughi nella Cisgiordania settentrionale occupata, il Movimento di resistenza islamica palestinese (HAMAS) ha ricordato che l'espansione dell'aggressione come non avveniva dal 2002, "rivela chiaramente le pericolose intenzioni del nemico di persistere nella guerra di sterminio contro il nostro popolo palestinese e di continuare l'inedita politica di distruzione e sabotaggio".


Inoltre, Hamas ha ribadito in un comunicato che "la decisione dell'entità sionista di intensificare i suoi atti di aggressione in Cisgiordania e le campagne di sfollamento forzato che hanno colpito più di 40.000 palestinesi nei campi profughi di Jenin, Tulkarem, Nur Shams e Al-Fara richiedono a tutte le componenti della società palestinese e alle sue fazioni di resistenza di formare un fronte unito per affrontare crimini così brutali".

Il movimento palestinese ha avvertito che "i commenti fatti dal ministro degli Affari militari israeliano Israel Katz sul mantenimento delle forze del regime nei campi nella Cisgiordania settentrionale per un anno e sull'impedimento ai loro residenti di tornare alle loro case sono solo illusioni che non si avvereranno mai; Il nostro popolo e la sua Resistenza vi stanno osservando e sventeranno tutti questi piani".

Infine, Hamas ha lanciato un appello ai palestinesi in Cisgiordania per aumentare la resistenza e a porre fine ai crimini israeliani:

“Sosteniamo gli eroi della Resistenza in Cisgiordania, che continuano ad affrontare coraggiosamente l’aggressione dell’occupazione, infliggendo pesanti perdite ai loro soldati e ai loro veicoli militari. Affermiamo chiaramente che le armi, i carri armati e la potenza militare dell'occupazione si schianteranno contro la roccia della fermezza palestinese e il nostro popolo rimarrà fedele ai propri diritti storici".

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

I due aspetti che più mi colpiscono del caso Roggero di Paolo Desogus I due aspetti che più mi colpiscono del caso Roggero

I due aspetti che più mi colpiscono del caso Roggero

Tutti pazzi per Roggero di Alessandro Mariani Tutti pazzi per Roggero

Tutti pazzi per Roggero

Il campo largo del centrosinistra ristretto ai soliti noti di Giuseppe Giannini Il campo largo del centrosinistra ristretto ai soliti noti

Il campo largo del centrosinistra ristretto ai soliti noti

"Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti di Antonio Di Siena "Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti

"Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti