Il 16° Congresso Nazionale delle Federazione cinese dei sindacati

1408
Il 16° Congresso Nazionale delle Federazione cinese dei sindacati

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Una forza lavoro più istruita, più consapevole dei propri diritti e, quindi, non più disposta ad accettare passivamente dure condizioni di lavoro : sono questi i termini della sfida cui si trova di fronte il sindacato cinese. Stiamo parlando della Federazione cinese dei sindacati che in questi giorni celebra il suo 16° congresso nazionale. Fondata il 1° Maggio del 1925 - quando il Partito comunista cinese era al suo quarto anno di vita ed impegnato nel Fonte unito con il Guomindang di Sun Yat-sen - conta 280 milioni di iscritti, 109 dei quali sono lavoratori migranti dalle campagne in cerca di lavoro nelle aree urbane. Il ruolo della Federazione sindacale cinese non si limita al coordinamento dei rapporti di lavoro e alla garanzia di migliori condizioni di lavoro per i suoi iscritti, ma ha una peculiare impronta "politica" che ne fa - prendendo a prestito una celebre definizione - "cinghia di trasmissione" - o "ponte" come da definizione ufficiale - tra il partito e i milioni di lavoratori. Per questo non sorprende che, proprio durante i lavori congressuali, siano arrivate le indicazioni politiche dal Comitato permanente dell'Ufficio politico del Comitato centrale del PCC per bocca di Liu Yunshan: "i sindacati devono prendere posizioni chiare e portare avanti con decisione l'iniziativa per salvaguardare i diritti dei lavoratori all'impiego, alla salute per garantire agli stessi il diritto alla partecipazione, al controllo e alla supervisione".

Diego Angelo Bertozzi

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico di Fabrizio Verde Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Dopo Andrea Pirlo chi sarà il prossimo? di Paolo Desogus Dopo Andrea Pirlo chi sarà il prossimo?

Dopo Andrea Pirlo chi sarà il prossimo?

Tutti pazzi per Roggero di Alessandro Mariani Tutti pazzi per Roggero

Tutti pazzi per Roggero

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista? di Giuseppe Giannini Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma di Antonio Di Siena Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma

Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti