I provvedimenti dell’Ue contro la Russia

Vertice straordinario dei Paesi membri dell'Ue a Bruxelles

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I provvedimenti dell’Ue contro la Russia

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I paesi dell’Unione Europea hanno tenuto a Bruxelles un vertice straordinario per decidere  eventuali sanzioni da imporre alla Russia per l’invasione della Crimea. Alla riunione ha preso parte anche il primo ministro ucraino ad interim, Arseniy Yatsenyuk. Dal comunicato di fine Consiglio emergono i tre provvedimenti che l’Europa intende adottare contro la Russia: sospensione dei negoziati per la riforma dei visti per i cittadini russi; sospensione dei lavori sugli accordi per nuove relazioni tra l’Europa e la Russia; boicottaggio del G8 in programma a Sochi.

Nel pomeriggio di oggi anche la Casa Bianca ha annunciato un primo pacchetto di sanzioni legate alla crisi ucraina: restrizioni diplomatiche a un certo numero di funzionari per “aver minacciato la sovranità dell’Ucraina” e l'adozione di eventuali sanzioni successive “contro individui ed enti responsabili di attività che minaccino il processo democratico o le istituzioni in Ucraina”.
 
Nella mattina del 6 marzo, invece, il parlamento della Repubblica autonoma di Crimea ha adottato una mozione per far sì che la Crimea si unisca alla Russia, chiedendo al presidente e al parlamento russo di considerare la richiesta. 
 
Il referendum popolate per convalidare la decisione adottata oggi dal parlamento della Crimea, inizialmente previsto per il 25 maggio e poi per il 30 marzo, è stato anticipato al 16 marzo. Nel quesito referendario si chiede se si vuole passare a far parte della Federazione russa oppure restare parte integrante dell'Ucraina, sulla base della Costituizone della Crimea del 1992, che prevede una situazione di forte autonomia. Il primo ministro ucraino ad interim ha commentato che la decisione del Parlamento della Crimea è "illegittima" e il referendum non ha alcun fondamento giuridico.

Il 5 marzo, l'Unoine europea ha deciso il congelamento dei beni del presidente ucraino destituito,Viktor Yanukovich, e di altri 17 esponenti del suo governo sospettati di appropriazione indebita di fondi pubblici.

Al termine di un incontro con l’ambasciatore di Mosca presso la Nato, il Segretario generale dell’Alleanza, Anders Fogh Rasmussen, ha reso noto che la Nato ”intensificherà la partnership con l’Ucraina e rafforzerà la cooperazione a sostegno delle riforme democratiche”.  
 
La Nato ha anche deciso di rivedere tutta la cooperazione Nato-Russia ”e di sospendere la missione congiunta per la distruzione delle armi chimiche siriane”.  
 
Il Pentagono ha poi comunicato di aver raddoppiato il numero dei propri aerei da combattimento nel Baltico. Il Segretario alla Difesa Usa, Chuck Hagel ha confermato che gli Stati Uniti  invieranno altri 6  F-15 più un aerocisterna in aggiunta ai 4 F-15 che garantiscono la difesa di Estonia, Lettonia e Lituania, prive di difesa aerea.
 
 

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