I neo-nazisti ucraini diventano un partito in vista delle elezioni di maggio

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I neo-nazisti ucraini diventano un partito in vista delle elezioni di maggio

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Il movimento di estrema destra in Ucraina, protagonista delle proteste che a febbraio hanno determinato il cambio di regime nel paese, ha deciso di costituirsi in un partito, "Settore di destra", e nominato Dmitry Yarosh (al centro nella foto) come il candidato presidenziale in vista delle prossime elezioni di maggio.



 
Dopo una riunione nel fine settimana, l'Assemblea nazionale ucraina, creata nel 1990 e considerata come l'organizzazione politica di riferimento per l'estrema destra, ha cessato di esistere e si è fusa con il partito nascente, Pravy Sektor. Lo ha annunciato uno dei leader dell'Assemblea, Igor Mazur sabato, che ha anche aggiunto come le branchie dell'ANA, l'Ukrainian People’s Self-Defense (UNSO), una forza paramilitare, e la Trizub (l'organizzazione che fa riferimento a Stepan Bandera) – hanno accettato di unirsi al neo partito.
 
Il "Settore di destra" ha subito accusato il presidente ad interim del paese, Aleksandr Turchinov, sostenendo come stia portando avanti "giochi sotto copertura". "Dobbiamo comprendere che queste autorità non sono legittimate e per questo consdieriamo la necessità di indire elezioni parlamentari nel prossimo futuro", ha dichiarato uno dei leader del neo partito Denisenko.
 
La Russia ha inserito il neo candidato dell'estrema destra alle presidenziali di maggio, Yarosh, in una lista internazionale di cattura con accuse di terrorismo dopo che aveva incitato il leder ceceno Doku Umarov ad attaccare la Russia nel pieno della crisi ucraina e dopo aver minacciato di far saltare in aria il gasdotto che lega i due paesi. Yarosh, insieme con Igor Mazur e altri leader dell'UNA-UNSO hanno partecpato in modo attivo e determinante alle proteste di piazza Maidan che hanno portato alla destituzione dell'ex presidente eletto Yanuckovich, sfoggiando con molta disinvoltura svastiche naziste.

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