“I debitori olandesi sono oggi in una trappola”. Ambrose Evans Pritchard

1478
“I debitori olandesi sono oggi in una trappola”. Ambrose Evans Pritchard

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Sulla decisione di Standard & Poor's di togliere la tripla A all'Olanda, Ambrose Evans Pritchard sottolinea come il gesto sia estremamente simbolico in una fase in cui lo spread tra i bond decennali olandesi e quelli tedeschi non ha visto alcun cambiamento.
 
Il ministro dell'economia olandese Jeroen Dijsselbloem ha dichiarato che il downgrade a AA+ è “incoraggiante” perché aumenterà gli sforzi di riforma. E se è contento lui, dichiara ironicamente il Columnist del Telegraph. L'erosione del reddito nazionale olandese è peggiore di quello del Regno Unito ed, inoltre, l'aggiustamento britannico è avvenuto in un modo differente meno traumatico, attraverso inflazione e svalutazione.
 
I debitori olandesi sono al contrario in una trappola: i prezzi delle case sono cadute del 20% e continueranno a diminuire. Il 16% dei mutui sono già insolventi; il debito immobiliare complessivo è del 110% del Pil e quello pubblico più privato ha superato il 300% del Pil – molto maggiore di quello italiano. Quando i debiti sono così alti, prosegue Ambrose Evans Pritchard, è pericoloso flirtare con la deflazione, ma questo è esattamente quello che sta accadendo ora in Olanda: gli ultimi dati dell'Eurostat mostrano come l'inflazione HICP sta andando ad un livello inferiore allo 0,8%. L'Olanda ha grandi riserve di benessere, molte delle quali all'interno di fondi pensioni, ma quello che è chiaro oggi è che il paese non ha più una protezione per eventuali shock esterni negativi, che spingerebbe fuori controllo la dinamica del debito olandese. Un rischio che nessuna economia avanzata dovrebbe mai provare. 
 
Il tutto è la dimostrazione di una politica monetaria sbagliata. I tassi d'interesse sono stati troppo bassi in passato rispetto alle esigenze degli olandesi ed hanno creato una bolla del credito; da allora, invece, è stata troppo restrittiva, intrappolando il paese in un circolo vizioso. La realtà è che l'Olanda così sta anche destabilizzando il resto dell'Unione monetaria, nonostante sia uno stato creditore: S&P si aspetta che il surplus commerciale aumenti del 10% del Pil dal 2013 al 2015. E non è certo un segnale di salute: gli squilibri della bilancia commerciale sono sempre un male.
 
Quello che è più sorprendente in questo contesto, conclude Ambrose Evans-Pritchard, è che la Banca centrale olandese sia contraria ad un alleggerimento della politica monetaria da parte della Bce. Perché il governatore Klaas Knot  ha votato contro la decisione della Bce di abbassare i tassi? Si tratta di solidarietà calvinista?

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico di Fabrizio Verde Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico   Una finestra aperta Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La guerra mondiale non è più "a pezzi" di Paolo Desogus La guerra mondiale non è più "a pezzi"

La guerra mondiale non è più "a pezzi"

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista? di Giuseppe Giannini Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma di Antonio Di Siena Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma

Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti