Guerre stellari USA, una pazzia di Trump?

La militarizzazione dello spazio non è una novità per gli Stati Uniti

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di Ângelo Alves, Commissione Politica del Partito Comunista Portoghese (PCP)


da avante.pt


Traduzione di Mauro Gemma per Marx21.it


L'amministrazione statunitense ha annunciato l'intenzione di creare un sesto ramo dell'esercito USA dedicato esclusivamente allo spazio - la cosiddetta "Space Force". Coincidenza o meno, l'annuncio è stato fatto il 9 agosto, il giorno in cui gli Stati Uniti lanciarono una bomba atomica su Nagasaki 73 anni fa. Dopo diversi discorsi da Trump nel corso degli ultimi due anni, la decisione è stata confermata da Mike Pence, vicepresidente, parlando in una cerimonia ufficiale al Pentagono e poi ribadita su Twitter da Trump. La decisione dovrà ancora essere approvata al Congresso e al Senato.



La questione meriterà un'ulteriore analisi dettagliata. Per ora mi si permettano due rilievi.


Il primo è che la militarizzazione dello spazio non è una novità per gli Stati Uniti. Per diversi decenni hanno sviluppato programmi segreti e non segreti in questa direzione. Il Pentagono ha, in articolazione con l'Air Force, e al di là delle componenti militari segrete della NASA, il proprio programma spaziale, con risorse umane, finanziamenti, basi, mezzi di comunicazione e tecnologia militare. La decisione ora annunciata mira in pratica a renderlo ufficiale, a dargli visibilità, destinandogli maggiori risorse e garantendogli uno sviluppo organico più autonomo rispetto a quello che è stato in gestazione per almeno due decenni.


Il secondo è che questa decisione e la sua premeditata visibilità mediatica costituiscono la volontà consapevole di strappare formalmente un altro trattato sottoscritto dagli Stati Uniti, il Trattato sullo Spazio Esterno firmato nel 1967, che stabilisce l'uso di corpi celesti, in particolare della Luna, esclusivamente per scopi pacifici, che proibisce lo stoccaggio di armi di distruzione di massa, l'istituzione di basi militari, il collaudo di qualsiasi tipo di arma, nonché le manovre militari, nello Spazio.


Ciò significa che l'annuncio di questa decisione non è una "follia" di Trump. È piuttosto il segnale estremamente preoccupante che gli Stati Uniti avevano già creato le condizioni per l'avvio di "Guerre stellari" che, insieme alla strategia che ne consegue, possono mettere in discussione l'esistenza dell'intera umanità. E questo sì, è pazzesco.

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