Groenlandia: una pedina strategica tra USA e Danimarca

1658
Groenlandia: una pedina strategica tra USA e Danimarca

La Groenlandia, con la sua posizione strategica nell'Artico, è al centro di un complesso intreccio di interessi geopolitici e desideri di autodeterminazione. Recentemente, il presidente eletto degli Stati Uniti, Donald Trump, ha suscitato clamore proponendo l'acquisto dell'isola, definendola una "necessità assoluta" per la sicurezza nazionale USA. Nonostante ciò, sia il primo ministro danese Mette Frederiksen che il leader groenlandese Mute Egede hanno escluso categoricamente l'idea, ribadendo che la Groenlandia “non è in vendita”.

Nel frattempo, Copenaghen ha cercato di evitare scontri pubblici con Washington, mostrando disponibilità a discutere un potenziamento della presenza militare nordamericana sull’isola. La Groenlandia, già sede di una base militare statunitense e di infrastrutture per la difesa missilistica, ha un ruolo storico nella sicurezza transatlantica, che risale alla Seconda Guerra Mondiale e alla Guerra Fredda.

Mute Egede, durante una conferenza stampa congiunta con Frederiksen, ha riaffermato il desiderio del popolo groenlandese di autodeterminarsi: “La Groenlandia appartiene al popolo groenlandese. Non vogliamo essere né danesi né statunitensi.” Con un'autonomia ottenuta nel 1979 e il diritto di indire un referendum per l’indipendenza, Egede ha dichiarato che quel momento “arriverà presto”.

Nonostante le tensioni, entrambi i leader hanno espresso la volontà di collaborare con gli Stati Uniti per rafforzare la sicurezza dell’alleanza occidentale. La Groenlandia si trova così a bilanciare le pressioni geopolitiche globali con il suo obiettivo di costruire un futuro indipendente.

*Tratto dalla newsletter quotidiana de l'AntiDiplomatico dedicata ai nostri abbonati

----------------------

https://www.axios.com/2025/01/11/denmark-response-trump-greenland-threat

 

https://www.aljazeera.com/news/2025/1/10/greenland-pm-says-ready-to-talk-to-trump

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Lenin, il primo architetto del mondo multipolare di Fabrizio Verde Lenin, il primo architetto del mondo multipolare

Lenin, il primo architetto del mondo multipolare

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Venezuela, la lezione d'aprile di Geraldina Colotti Venezuela, la lezione d'aprile

Venezuela, la lezione d'aprile

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Il PD alla continua ricerca di se stesso di Giuseppe Giannini Il PD alla continua ricerca di se stesso

Il PD alla continua ricerca di se stesso

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti