Grecia. Iniziano oggi le trattative più dure con la troika

1476
Grecia. Iniziano oggi le trattative più dure con la troika

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Mentre il ministro delle finanze Yannis Stournaras e quello del lavoro Yiannis Vroutsis si apprestano ad incontrare oggi gli ufficiali della troika, in quelle che si preannunciano per la Grecia le negoziazioni più dure dall'inizio del piano di salvataggio dal 2010, il premier Antonis Samaras, in un'intervista di ieri sera a Mega TV ripresa oggi da Kathimerini, ha ribadito come il governo non imporrà nuovi tagli salariali e di pensioni alla popolazione. Gli ufficiali che rappresentano i creditori internazionali chiederanno oggi ad Atene la copertura di due miliardi di gap fiscale nel 2014, rispetto ad i 4 di "risparmi" già stanziati, emerso per il crollo del Pil del paese.
 
Intervenendo alla conferenza “Crescita per il sud" ad Atene, il presidente del Parlamento europeo Martin Schulz ha sottolineato gli aspetti negativi di un'austerità eccessiva ed ha chiesto che la troika sia legalmente responsabile delle sue azioni. "Non è possibile per la troika, che è stata creata legalmente ma le cui azioni interferiscono sulla vita degli individui, non essere legalmente responsabile verso nessuna istituzione", ha dichiarato. Dopo aver espresso preoccupazione per la disoccupazione giovanile e condannato la violenza politica in corso nel paese, Schulz ha auspicato un rallentamento delle misure di severità fiscale che hanno permesso l'ascesa di Alba Dorata. "Coloro che votano per i partiti estremisti non sono nazisti, ma persone disperate".
 
Il portavoce del cancelliere tedesco di Angela Merkel, Steffen Seibert, ha utilizzato tutt'altro tono, negando che la violenza politica possa essere legata all'austerità prescritta dai creditori esteri. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico di Fabrizio Verde Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico   Una finestra aperta Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La guerra mondiale non è più "a pezzi" di Paolo Desogus La guerra mondiale non è più "a pezzi"

La guerra mondiale non è più "a pezzi"

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista? di Giuseppe Giannini Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma di Antonio Di Siena Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma

Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti