Gli Usa minacciano Londra di imporre barriere commerciali se lascerà l'Ue

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Gli Usa minacciano Londra di imporre barriere commerciali se lascerà l'Ue

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Una delle decisioni più importanti che gli inglesi devono prendere prima della fine del 2017 è se rimanere o meno nell'Unione europea, e mentre i recenti sondaggi mostrano che coloro che desiderano rimanere nell'Ue sono la maggioranza, c'è stato un picco tra coloto che vogliono lasciare il blocco ... 




Che accoppiato con la crisi dei rifugiati in Europa rende una Brexit un risultato fin troppo possibile.
 
Il che probabilmente spiega perché gli Stati Uniti, fiduciosi di disporre di un potere di veto sulle democrazie in tutto il mondo, hanno appena chiarito ai cittadini del Regno Unito come dovrebbero votare.
 
Come riporta il Guardian, il rappresentante commerciale degli Stati Uniti, Michael Froman, nei primi commenti pubblici di un alto funzionario degli Stati Uniti sulla questione, ha detto che "gli Stati Uniti non sono disposti a negoziare un accordo di libero scambio separato con la Gran Bretagna se lascerà l'Unione Europea. " 

"Penso che sia assolutamente chiaro che la Gran Bretagna ha una voce più forte al tavolo commerciale come paese membro dell'UE, facendo parte di una entità economica più ampia", ha detto a Reuters Froman, aggiungendo che l'adesione all'UE dà la Gran Bretagna più forza nei negoziati.

Froman è andato oltre, chiarendo che se la Gran Bretagna dovesse lasciare l'Unione europea si troverà ad affrontare le stesse tariffe e le barriere commerciali degli altri paesi al di fuori della rete di libero scambio degli Stati Uniti. "Non abbiamo alcun accordo di libero scambio con il Regno Unito e sarebbe soggetto alle stesse tariffe di Cina, Brasile o India".

Naturalmente, scrive il blog ZeroHedge, gli Stati Uniti potrebbero predisporre un accordo in ore, se non minuti, se volessere, e David Cameron lo sa. Tuttavia, è molto più facile per gli Stati Uniti supervisionare un mondo che si globalizza, piuttosto uno che si frammenta, perché se il Regno Unito dovesse lasciare l'Unione, la lista dei paesi disposti ad essere i prossimi potrebbe allungarsi.
 
 

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