Etiopia, falliti negoziati sulla 'Diga del Rinascimento'. Cosa faranno Egitto e Sudan?

1220
Etiopia, falliti negoziati sulla 'Diga del Rinascimento'. Cosa faranno Egitto e Sudan?

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Un nuovo ciclo di negoziati di 4 giorni che si sono svolti nella capitale della Repubblica Democratica del Congo tra Egitto, Sudan ed Etiopia sulla Grande Diga del Rinascimento, in costruzione sul fiume Nilo Azzurro, è fallito, hanno annunciato i rappresentanti del Cairo e Khartoum.

Prima dell'inizio dei colloqui, il ministro degli Esteri egiziano Sameh Shoukry li aveva definiti "l'ultima opportunità che i tre paesi devono cogliere per raggiungere un accordo".

Dall'Egitto e dal Sudan hanno affermato che l'Etiopia ha respinto l'iniziativa di invitare l'ONU, l'Unione europea e gli Stati Uniti a mediare sulla questione, oltre all'Unione africana, che ora svolge quel ruolo. "Questa posizione rivela ancora una volta la mancanza di volontà politica dell'Etiopia di negoziare in buona fede", ha dichiarato all'agenzia Reuters il ministero degli Esteri egiziano.

Da parte sua, l'Etiopia ha ribadito che riempirà il bacino della diga come previsto ed è disposta a fornire informazioni al riguardo.

Nel frattempo, il ministro degli Esteri egiziano Shoukry ha ribadito, citato dall'AP, che il suo paese e il Sudan intendono portare il caso a organizzazioni internazionali, come il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. “La comunità internazionale deve assumersi la propria responsabilità per evitare di cadere in situazioni che portano a tensioni e ulteriore destabilizzazione nell'Africa orientale e nel Corno d'Africa.

La scorsa settimana, il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi ha avvertito che "a nessuno sarà permesso di bere una sola goccia d'acqua egiziana" altrimenti "la regione cadrà in una instabilità inimmaginabile".

  • L'Etiopia porta avanti il ??progetto, noto come 'la Grande Diga del Rinascimento Etiope', dal 2011 e lo considera vitale per il suo sviluppo.
  • L'Egitto, la cui dipendenza dal Nilo è stimata al 97%, teme che il rapido riempimento della diga possa diminuire notevolmente la portata del fiume e far sì che il Cairo non riceva abbastanza acqua.
  • Intanto il Sudan si preoccupa per la sicurezza della costruzione e teme un'alluvione e che l'acqua raggiunga anche le proprie dighe.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico di Fabrizio Verde Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Dopo Andrea Pirlo chi sarà il prossimo? di Paolo Desogus Dopo Andrea Pirlo chi sarà il prossimo?

Dopo Andrea Pirlo chi sarà il prossimo?

Tutti pazzi per Roggero di Alessandro Mariani Tutti pazzi per Roggero

Tutti pazzi per Roggero

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista? di Giuseppe Giannini Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma di Antonio Di Siena Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma

Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti