Egitto e Tunisia, due esiti diversi del Risveglio arabo

1679
Egitto e Tunisia, due esiti diversi del Risveglio arabo

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Sulla sponda sud del Mediterraneo, fa notare un editoriale del Guardian, il terzo anniversario della rivoluzione è stato segnato da due nuove costituzioni.

In Tunisia, un'assemblea eletta ha prodotto le regole politiche più liberali del mondo arabo. Nelle parole del premier uscente, Ali Larayedh, il documento pone il sigillo su una “transizione democratica”.
A poche centinaia di miglia ad est, al contrario, in un contesto di boicottaggi e violenze, il referendum egiziano convaliderà il colpo di stato militare che ha spodestato il primo presidente eletto, Mohamed Morsi.

I due paesi hanno molto in comune: maggioranza di sunniti musulmani, una storia di governo laico e, a differenza della Libia, poco petrolio. Alla vigilia della rivoluzione, entrambi i paesi erano afflitti da alti costi dei generi alimentari, redditi diseguali, disoccupazione giovanile e despoti di invecchiamento. Dove la Tunisia ha fatto bene, e l'Egitto ha sbagliato?

Una prima differenza sta nel carattere dei gruppi islamisti che hanno vinto le prime elezioni libere nei due paesi: Ennahda in Tunisia, e la Fratellanza musulmana in Egitto. Ma dove Ennahda si è mossa con cautela e rispetto per il consenso, la Fratellanza ha redatto una Costituzione che molti rivoluzionari hanno respinto.
Mentre l'Esercito tunisino ha storicamente avuto poco interesse per la politica, l’Esercito egiziano è ai vertici delle Stato da Nasser.
Le radici dell'Esercito raggiungono in profondità la cultura e l'economia dell'Egitto:  WikiLeaks lo ha descritto come una "vasta rete di imprese", che ha reso l’Esercito un’impresa “quasi-commerciale”. Gestisce ospedali, costruisce strade, gestisce villaggi e possiede fabbriche che producono fertilizzanti, cemento e persino automobili. Impiega decine di migliaia di civili e quasi mezzo milione di soldati, spesso militari di leva. All'indomani del colpo di stato, il 70% degli egiziani aveva ancora fiducia nei Militari
C'è un ulteriore fonte di reddito: i miliardi di dollari in sovvenzioni che Washington paga da oltre tre decenni. Sulla scia del colpo di Stato, gli Stati Uniti hanno parzialmente tagliato gli aiuti, ma il Congresso ripristinerà ben presto l’intero pacchetto. La Casa Bianca - così riluttante a usare la parola "golpe" riguardo agli eventi di luglio - deve utilizzare questa leva per convincere i Generali a ritirarsi dalla politica.
In caso contrario, incoraggiato dal referendum, Sisi potrebbe volere per sé il potere. E il ritorno al dispotismo sarebbe completato.

 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro di Marinella Mondaini Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali di Giuseppe Giannini I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali

I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti